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Esame intolleranze alimentari |
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| Giovedì, 29 Settembre 2011 - 16:43 |
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Pressy scrive: Ciao a tutti!
gentilmente qualcuno mi sa dire in che cosa consiste l'esame per l'intolleranza alimentare?
E' una cosa seria o no?
Molto spesso vedo in televisione che sottoponendosi a diversi tipi di esami per l'intolleranza, i risultati sono differenti...
Io noto che tendo a gonfiarmi quando mangio alcuni alimenti... se scoprissi di essere intollerante ad esempio alle melanzane, me ne dovrei davvero privare del tutto? |
| Giovedì, 29 Settembre 2011 - 16:44 |
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scrive: una volta l'ho provato a fare...... ti dicono TUTTI le STESSE cose:
01 intolleranza al latte e latticini in genere.
02 mangiare possibilmente alimenti NON DI COLORE ROSSO (pomodoro,cocomero,fragole, ecc.ecc..) perchè il colore rosso è segno di calore, quindi tende ad infiammare gli apparati....... e tante tante altre cazzate !
ciao |
| Giovedì, 29 Settembre 2011 - 16:44 |
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Pressy scrive: era quello che volevo sentirmi dire ;)
muoio all'idea di non poter mangiare le cose che mi piacciono...che sono soprattutto quelle di colore rosso |
| Giovedì, 29 Settembre 2011 - 16:44 |
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scrive: ciao..dopo una breve ricerca ho trovato delle informazioni che ti possono essere utili..allora :
"Le intolleranze alimentari sono le "allergie non allergiche".Quindi, il primo punto da comprendere è che allergie tradizionali e intolleranze alimentari non sono la stessa cosa.
Se una sostanza verso la quale si è intolleranti raggiunge il nostro organismo le difese (i globuli bianchi, in particolare i linfociti) vengono distolte dai loro normali compiti per far fronte all'aggressore; in tal modo si crea una diminuzione delle difese immunitarie generali.Esistono diversi test che promettono di rivelare le intolleranze alimentari. Nella medicina convenzionale i test attualmente riconosciuti sono rivolti a un solo alimento (lattosio, glutine); ciò è garanzia di serietà. In campo non convenzionale si pretenderebbe con un'unica tipologia di test di scoprire tutte le intolleranze possibili.Quando si parla di "test per le intolleranze" (al plurale e generico) si vuole indicare un test che vada bene per tante intolleranze.è quindi importante distinguere fra: test non convenzionali e test validabili convenzionalmente...
I primi ( non scientifici)non hanno basi scientifiche (cioè non spiegano scientificamente i motivi dell'intolleranza; per esempio dire che l'intolleranza è prodotta da tossine che si accumulano nell'organismo è una spiegazione di validità nulla, se non si spiega il meccanismo d'accumulo, di quali tossine si tratta, se non le si rilevano realmente ecc.). Si basano su concetti generici molto discutibili che tendono a dare di un fenomeno una determinata spiegazione (l'intolleranza) fra le tante possibili (errore di partigianeria).Non sono mai sottoposti a test di validazione su campioni di popolazione molto numerosi, anzi chi li promuove evita queste verifiche.
I secondi (test scientifici) sono molto recenti e sono la risposta della scienza ufficiale al dilagare (spesso facilitata da enormi interessi commerciali) di test non scientifici. Negli ultimi anni sono nati alcuni test che, partendo da una spiegazione dell'intolleranza, si prefiggono di rilevarla. Purtroppo, nonostante l'entusiasmo dei promotori, sono ancora sotto esame e nulla di definitivo si può affermare....
Le intolleranze sono molto di moda e purtroppo una parte della medicina convenzionale le sopravvaluta.purtroppo la consapevolezza oggi e che:
Sono note scientificamente l'intolleranza al glutine (celiachia) e quella al lattosio; alcune allergie vengono scambiate per intolleranze (come quella per il nichel).
Il 90% delle presunte intolleranze sono intolleranze di secondo livello o false intolleranze.
I test per le intolleranze alimentari, quelli che vanno più di moda, hanno la grande pecca di avere una specificità molto alta, in parole povere è molto probabile risultare intolleranti ad alimenti ai quali, in realtà, non si è intolleranti.
generalmente questi test sono fatti su campione di sangue..ma ad esempio una volta and un mio collega cuoco che aveva una forte allergia alla cipolla avevano applicato una serie di cerottini sulla schiena con varie sostanze usate in cucina per trovare il prodotto o l alimento che gli creava grossi disturbi anche solo con il contatto..spero di esserti stato un po d aiuto..
Ps:e ovvio che non essendo io un medico quello che ti ho postato e solo indicativo e informativo..la cosa piu giusta da fare se credi di avere grossi problemi di intolleranza e sempre quello di consultare un medico..figura sicuramente molto piu appropriata |
| Giovedì, 27 Ottobre 2011 - 10:00 |
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Domy scrive: Secondo me il test delle intolleranze alimentari sono una bufala... se ne fai 4 consecutive ti da 4 risultati differenti. |
| Martedì, 31 Gennaio 2012 - 07:01 |
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Colorado scrive: A breve saremo intolleranti a tutto. Stiamo mangiando cose di cui non conosciamo davvero la provenienza. |
| Giovedì, 2 2012 - 10:19 |
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scrive: A parte le intolleranze,quanta pubblicita' c'e' in televisione ultimamente dei vari Maalox e affini?L'acidita',il reflusso gastro esofageo e l'ernia iatale stanno colpendo sempre di piu' la popolazione.Troppi cibi masticati male e velocemente,fast food,gente che a pranzo non mangia perche' ha poco tempo e magari si beve dei caffe'.Colazioni fatte al bar in piedi ,cappuccini scarsi di latte e caffe',ma gonfiati con tanta schiuma;lo stress e i ritmi di vita che sopportiamo tutti i giorni e il cibo mangiato male ci portano a questo tipo di problemi che ho elencato e che purtroppo se non stiamo attenti ci portano alla cronicita' degli stessi. |
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