{"id":265,"date":"2016-06-08T15:12:14","date_gmt":"2016-06-08T13:12:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/?p=265"},"modified":"2017-04-07T14:09:59","modified_gmt":"2017-04-07T12:09:59","slug":"265-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/265-2\/","title":{"rendered":"Al ristorante Chiosco di Bacco la carne \u00e8 sacra"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Una cucina di &#8220;ricerca&#8221; per una \u00a0tavola di &#8221; incontro&#8221; che si distingue per onest\u00e0: <strong>solo carni di altissima qualit\u00e0<\/strong>, <u>certificate dall&#8217;Universit\u00e0 di Bologna<\/u>, <strong>fiorentine<\/strong> di Romagnola, Marchigiana, <strong>Chianina<\/strong>, Angus di Scozia e il &#8220;<strong>Tipo<\/strong>\u00a0<strong>Kobe<\/strong>&#8220;<strong> italiano<\/strong>, salumi di Mora Romagnola dell&#8217;<strong>Azienda Zavoli<\/strong>, primi piatti di paste fresche fatte a mano, tagliatelle, passatelli, ravioli, strozzapreti, gnocchi, contorni di verdure ed ortaggi che provengono da piccole\u00a0produzioni locali, \u00a0pane, piadina, crackers e grissini di produzione propria e una pasticceria di primo ordine affidata ad Armando Junior Sfredda, in staff da 7 anni. \u00a0La maggior parte degli ingredienti che entrano in cucina\u00a0provengono dalle migliori produzioni &#8220;di casa nostra&#8221;, \u00a0<strong>presidi slow food<\/strong>, nel segno di un cibo che sia buono, anche dal punto di vista etico. La cantina\u00a0non fa eccezione alla regola della ricerca e dell&#8217;incontro: 300\u00a0etichette tra i migliori classici nazionali, i regionali di prima classe, profumo di rossi francesi e champagne. Una lunga carta di distillati e grappe tra cui scegliere per celebrare il fine pasto, magari accompagnati da una\u00a0degustazione di pasticceria secca in cestino.<\/p>\n<p><strong>La nostra degustazione<\/strong> si apre con un ricco antipasto, pecorino alla griglia con miele e noci, accompagnato da una confettura di pomodori verdi e carpaccio marinato di Chianina con scaglie di parmigiano, insalatina ed\u00a0aceto balsamico di Modena. \u00a0Uno sformato di ricotta e spinaci con lombetto di mora romagnola e salsa di mele in agrodolce, salumi romagnoli con mortadella Bomfatti, crostini del Chiosco con pane Altamura cotto a\u00a0legna. Nel calice, un bianco, Rebola Valle delle Lepri. A seguire, un primo piatto di passatelli con parmigiano reggiano, mortadella di Wagyu tipo Kobe, rucola e pinoli accompagnato da Sangiovese Superiore Silvano di\u00a0Palazzo Astolfi. \u00a0E per celebrare l&#8217;ingrediente principe di questa cucina, un secondo a base di fiorentina di Marchigiana cotta sulla pietra ollare, accompagnata da una composta di pere aromatizzate alla cannella,\u00a0formaggio di fossa, noci e fichi secchi. A rendergli onore, il prezioso Centesimino Rifugio della Sabbiona.<\/p>\n<p>Chiude in dolcezza, un dessert che raccoglie i pi\u00f9 golosi in carta, Armonia di idee confuse, zuppa inglese agrumata su ciambella all&#8217;olio di oliva e alchermes, crema catalana speziata con frollino alla cannella, porcospino\u00a0in trasparenza con mandorle caramellate e polvere di cacao, cialda croccante con mousse di mascarpone, scaglie di cioccolato ed amarene di Cantiano, semifreddo al limone e liquirizia. In fundo, una Rebola Passita\u00a0Valle delle Lepri.<\/p>\n<p><strong>Buono, ma anche bello&#8230; Chiosco di Bacco, l&#8217;eleganza della cordialit\u00e0<\/strong><br \/>\nLa mitologia lega Bacco alla vegetazione, al succo dolce dell&#8217;uva che fa ebbrezza, rappresenta l&#8217;uomo nel suo stato di natura, inteso come capacit\u00e0 di fluire con le cose circostanti. L&#8217;ambiente esterno ricalca\u00a0perfettamente l&#8217;iconografia classica, il giardino, curatissimo, nel tappeto d&#8217;erba, nelle siepi tonde e gonfie, nei cocci che esplodono in fiore, si trasforma in bosco, intimo e fortemente evocativo, vivo tra le fronde (immaginatevi pure una cena estiva nel gazebo in giardino a lume di luna). \u00a0L&#8217;interno privilegia il legno, che apre e chiude gli spazi, le \u00a0ringhiere battute, le credenze con le cerniere in ferro, una simmetria di ante e cassetti, tovagliato bianco su un fondo corda che cade morbido appena sopra le ginocchia, \u00a0schienali alti per le sedie che assomigliano a troni, tende leggere cinte in vita per non restare mai chiusi dentro, un&#8217;eleganza \u00a0classica che si rompe nel cromatismo acceso dei bicchieri da acqua. Preziosa la cantina a vista, con nicchie scavate nei muri grossi e freschi. Le luci bassi per illuminarsi meno ma scaldarsi di pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>In conclusione: perch\u00e9 fare visita al Chiosco di Bacco<\/strong><br \/>\nTra i <a href=\"http:\/\/www.oraviaggiando.it\/ristoranti\/rimini\/7833\/1\/\" target=\"_blank\">ristoranti vicino Rimini<\/a>, il <em>ristorante Chiosco di Bacco di Torriana<\/em> \u00e8 &#8220;<strong>il ristorante di carne<\/strong>&#8221; e non &#8220;<strong>un&#8221;<\/strong> ristorante di carne&#8230; un \u00a0luogo di pellegrinaggio per i devoti della <strong>frollatura<\/strong> come Dio comanda. Roberto e\u00a0Daniela hanno fatto dell&#8217;eccellenza il loro imperativo morale&#8230; nel piatto e nel bicchiere. Preparazioni semplici che le tradizioni regionali gli fanno da eco, un fasto di sapore, l&#8217;abbondanza senza la ridondanza,\u00a0un&#8217;estetica femminile bella nel suo rigore, moderna ma fuori dagli intellettualismi della cucina moderna, banchetto e simposio, nel loro significato rituale originario, una conviviale socialit\u00e0.<\/p>\n<p>di Alessia Pellegrini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una cucina di &#8220;ricerca&#8221; per una \u00a0tavola di &#8221; incontro&#8221; che si distingue per onest\u00e0: solo carni di altissima qualit\u00e0, certificate dall&#8217;Universit\u00e0 di Bologna, fiorentine di Romagnola, Marchigiana, Chianina, Angus di Scozia e il &#8220;Tipo\u00a0Kobe&#8220; italiano, salumi di Mora Romagnola dell&#8217;Azienda Zavoli, primi piatti di paste fresche fatte a mano, tagliatelle, passatelli, ravioli, strozzapreti, gnocchi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":266,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[56,58,18,59,57],"class_list":["post-265","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dove-mangiare","tag-chiosco-di-bacco","tag-rimini","tag-ristorante","tag-ristoranti","tag-torriana"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":285,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265\/revisions\/285"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}