{"id":3044,"date":"2017-06-27T00:00:00","date_gmt":"2017-06-27T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/pasta-mancini-nuovo-modello-dimpresa-studiato-dalluniversit-di-bologna-n3489\/"},"modified":"2018-09-05T16:07:24","modified_gmt":"2018-09-05T14:07:24","slug":"pasta-mancini-nuovo-modello-dimpresa-studiato-dalluniversit-di-bologna-n3489","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/pasta-mancini-nuovo-modello-dimpresa-studiato-dalluniversit-di-bologna-n3489\/","title":{"rendered":"Pasta Mancini, nuovo modello d&#8217;impresa studiato dall&#8217;universit\u00e0 di Bologna"},"content":{"rendered":"<div id=\"content\">\n<h1 style=\"display:none;\">Pasta Mancini, nuovo modello d&#8217;impresa studiato dall&#8217;universit\u00e0 di Bologna<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Gli italiani e la pasta: l\u2019universit\u00e0 di Bologna indaga sulle abitudini dei consumatori e su un nuovo modello d\u2019impresa insieme al primo pastificio agricolo in Italia. Si tratta del Pastificio Agricolo Mancini, presentato \u2013 appunto \u2013 dall&#8217;universit\u00e0 di Bologna come modello di business ideale, al dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pasta Mancini, nuovo modello d&#8217;impresa studiato dall&#8217;universit\u00e0 di Bologna<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bologna, 27 giugno 2017 &#8211; L\u2019Universit\u00e0 di Bologna \u00e8 il luogo dove \u00e8 partita l\u2019avventura imprenditoriale ed agricola di Massimo Mancini ed \u00e8 la stessa universit\u00e0 che gli ha dedicato un seminario aperto alla stampa e a gli studenti dove si \u00e8 parlato di modello d&#8217;impresa a cui guardare per rilanciare il settore agricolo. Al centro della conferenza stampa-seminario, un\u2019indagine di mercato sul rapporto tra gli italiani e la pasta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 2017 \u00e8 l\u2019anno dei cereali: i produttori si trovano proprio in questo periodo alle prese con un raccolto senza precedenti da molti anni, per qualit\u00e0, quantit\u00e0, salubrit\u00e0, resa per ettaro, percentuale di proteine. Ed \u00e8 nell\u2019anno dei cereali che Mancini Pastificio Agricolo viene presentato come case history, un esempio di come si possa portare avanti un modello diverso di produzione e trasformazione del prodotto, la pasta. Il Plesso di Agraria, dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, ha organizzato oggi una conferenza stampa-seminario dedicata all\u2019azienda marchigiana e alla presentazione di un\u2019analisi di mercato sul sul consumo della pasta in Italia. Obiettivo: individuare il livello di consapevolezza rispetto alle tecniche produttive, al valore della pasta artigianale, alla lotta allo spreco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ha realizzata, per conto di Mancini Pastificio Agricolo, la societ\u00e0 Last Minute Market, spin off dell\u2019Alma Mater, in collaborazione con SWG, su un campione di 1.300 soggetti maggiorenni. \u00abLa nostra mission \u00e8 quella di dare valore al prodotto e soprattutto ai produttori, da sempre i pi\u00f9 penalizzati, perch\u00e9 all\u2019interno della filiera sono coloro che meno beneficiano del valore aggiunto\u00bb ha raccontato il prof. Andrea Segr\u00e8, fondatore di Last Minute Market e docente di Economia Agraria nel Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari, Alma Mater Studiorum &#8211; Universit\u00e0 di Bologna. \u00abQuesta indagine ci consente di comprendere se esistano spazi di mercato per un prodotto sostenibile sotto tanti punti di vista: economico, in primis, ma anche ambientale e sociale. Vogliamo ragionare su un modello differente, come quello rappresentato da Mancini, e da altri che vorranno seguire il suo esempio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Massimo Mancini, titolare del pastificio, \u00e8 stato un ritorno a casa: \u00e8 da questa universit\u00e0 che \u00e8 partito, laureandosi con una tesi sulla filiera del grano duro, con il professor Giorgio Stupazzoni, presente alla conferenza stampa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ha evidenziato l\u2019indagine, il mercato della pasta artigianale attualmente seduce il 7% degli intervistati, che hanno affermato di utilizzarla abitualmente. \u00abC\u2019\u00e8 un mercato di nicchia che pu\u00f2 comunque essere esteso, abbiamo registrato segnali incoraggianti e indizi che ci indicano una direzione da seguire\u00bb ha confermato Massimo Mancini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ha raccontato Matteo Guidi, AD Last Minute Market: \u00abNonostante la crisi, gli italiani sono disposti a spendere di pi\u00f9 per una pasta di qualit\u00e0: in media 1,6 euro per 500 gr, con il 10% degli intervistati che spenderebbe fino a 2,5-3 euro, la fascia di prezzo in cui si colloca la pasta di Mancini Pastificio Agricolo. Il fatto che una pasta sia prodotta dalla stessa azienda che coltiva il grano \u2013 una caratteristica peculiare e del pastificio marchigiano \u2013 rappresenta un valore abbastanza importante per la met\u00e0 degli intervistati e molto importante per il 36%\u00bb. Un aspetto da non sottovalutare \u00e8 una certa carenza di informazioni da parte del pubblico sulla provenienza della materia prima: la maggior parte, infatti, ignora quanti km faccia il grano prima di essere trasformato in pasta. Oltre la met\u00e0 delle persone che hanno partecipato all\u2019indagine ha una nozione piuttosto vaga riguardo ai procedimenti utilizzati per la produzione di pasta. \u00abPer essere un Paese in cui mediamente si consuma questo prodotto quasi 5 volte alla settimana \u00e8 quanto meno curioso che regni una tale confusione riguardo a come viene prodotta\u00bb ha commentato Matteo Guidi. \u00abEcco perch\u00e9 \u00e8 importante promuovere una maggiore comunicazione riguardo alla filiera\u00bb. Per quanto riguarda lo spreco alimentare, un dato sconfortante: secondo le informazioni fornite da Last Minute Market, la pasta cotta sarebbe l\u2019alimento maggiormente gettato via, proprio perch\u00e9 non gli viene attribuito abbastanza valore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco perch\u00e9 il progetto di Mancini Pastificio Agricolo risulta, dati alla mano, vincente. A partire dalla sua storia. \u00abDopo la laurea e varie esperienze manageriali sono tornato nella mia terra d\u2019origine, Monte San Pietrangeli, con un\u2019idea: realizzare la pasta a partire dal grano e dai campi di famiglia, all\u2019epoca 60 ettari, che ora sono diventati 500, e cresceranno ancora\u00bb ha raccontato Massimo Mancini. Nonostante l\u2019impiego di un macchinario tecnologicamente all\u2019avanguardia, realizzato su misura, \u00e8 assolutamente un prodotto dall\u2019anima artigianale. \u00abUtilizzando il nostro grano, lo conosciamo perfettamente, e ogni anno, a seconda del raccolto, adattiamo tutto il processo produttivo alle sue caratteristiche, in modo tale da ottenere il meglio da ci\u00f2 che abbiamo. Un approccio simile alle etichette vinicole: ecco perch\u00e9 su ogni pacco di pasta indichiamo l\u2019annata\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il centro di questo progetto \u00e8 il pastificio realizzato in mezzo ai campi di grano, nelle Marche, \u2013 territorio votato al grano duro \u2013 dove batte il cuore dell\u2019azienda. Una piccola rivoluzione nel \u201cPaese della pasta\u201d, dove gli agricoltori, strangolati economicamente da un prezzo dei cereali estremamente basso, conferiscono il loro grano duro e sopravvivono spesso solo con i contributi della Comunit\u00e0 Europea. \u00abNormalmente \u00e8 il marketing a fissare il prezzo, e a chi lavora la terra vanno le briciole. Noi facciamo il contrario: \u00e8 la qualit\u00e0 del lavoro nei campi e nello stabilimento che definisce il costo di un pacco di pasta. Alle spalle abbiamo anni di apprendistato e di studio, un piano marketing costruito su misura, e la voglia di proporre il nostro prodotto \u201cbattendo il marciapiede\u201d palmo a palmo. Facciamo assaggiare la nostra pasta a chef di ristoranti stellati e botteghe di alto livello, lasciando che siano loro a decidere se e come utilizzarla. Una strategia che ci sta premiando, e che discende dallo stesso rapporto concreto e trasparente che sorregge la parte produttiva\u00bb ha concluso Massimo Mancini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi Mancini Pastificio Agricolo fattura 2,5 milioni di euro, a fronte di un investimento iniziale di 1,5 milioni, ha moltiplicato per dieci la resa economica di ogni ettaro coltivato, d\u00e0 lavoro a 25 persone e 40 agenti in Italia, esporta il 25% della pasta prodotta. La sua pasta \u00e8 utilizzata, tra gli altri, da Enrico Crippa, Annie F\u00e9olde e Riccardo Monco, Nadia e Giovanni Santini.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div id=\"date\" style=\"display:none;\">2017-06-27<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/pasta-mancini-nuovo-modello-dimpresa-studiato-dalluniversita-di-bologna-3489.jpg\" align=\"left\" style=\"margin-right:20px;margin-bottom:20px;max-width:350px;\" alt=\"Pasta Mancini, nuovo modello d'impresa studiato dall'universit\u00e0 di Bologna\"\/><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pasta Mancini, nuovo modello d&#8217;impresa studiato dall&#8217;universit\u00e0 di Bologna Gli italiani e la pasta: l\u2019universit\u00e0 di Bologna indaga sulle abitudini dei consumatori e su un nuovo modello d\u2019impresa insieme al primo pastificio agricolo in Italia. 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