{"id":3461,"date":"2018-10-27T12:52:00","date_gmt":"2018-10-27T10:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/?p=3461"},"modified":"2018-10-27T12:53:39","modified_gmt":"2018-10-27T10:53:39","slug":"masserie-nel-salento-5-prodotti-tipici-assolutamente-da-assaggiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/masserie-nel-salento-5-prodotti-tipici-assolutamente-da-assaggiare\/","title":{"rendered":"Masserie nel Salento, 5 prodotti tipici assolutamente da assaggiare"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019architettura che caratterizza fortemente questo angolo di Puglia sono le <a href=\"https:\/\/www.alloggionline.com\/blog-viaggio\/masserie-salento.asp\">masserie del Salento<\/a>. Queste costruzioni sono la vera testimonianza del passato e ognuna di esse porta con s\u00e9 una storia centenaria. Le masserie del Salento sono costruzioni di edilizia rurale di grande fascino, fortemente differenti dalle cascine lombarde o toscane.<\/p>\n<p>Oggi, in questo articolo, vedremo quanto le masserie siano legate anche alla tradizione culinaria. Per questo motivo analizzeremo 5 prodotti tipici da assaggiare spesso all\u2019interno di queste deliziose strutture rurali.<\/p>\n<h2>Le masserie del Salento, conosciamole<\/h2>\n<p>Ogni masseria porta con s\u00e9 una storia personale segnata da eventi e periodi storici precisi. Queste \u201ccause\u201d hanno diversificato le masserie del Salento nelle forme e nelle strutture rispetto ad altri edifici rurali italiani.<\/p>\n<p>Le masserie nascono come principale centro di aggregazione delle comunit\u00e0 di contadini del luogo che utilizzavano queste strutture rurali come ricovero per la notte e per gli animali.<\/p>\n<p>L\u2019architettura \u00e8 caratterizzata dal grande spessore delle mura e dalle volte a stella. Pare chiaro quindi che la storia delle masserie del Salento risulta legata all\u2019identit\u00e0 meridionale del nostro Paese. Le masserie cambiano faccia con i Borboni che affidavano i feudi ad un \u201cmassaro\u201d che gestiva i lavoratori della terra.<\/p>\n<p>A fine Ottocento le masserie diventano residenza dei signori, luoghi privilegiati per controllare al meglio le attivit\u00e0 che ruotavano attorno alla gestione delle terre.<\/p>\n<p>Se inizialmente molte fra queste vennero abbandonate fino a crollare, oggi sono state riscoperte diventando luoghi di grande charme, di turismo e di originale ospitalit\u00e0.<\/p>\n<p>Sono spesso luoghi del lusso ma spesso anche accessibili al grande pubblico; soggiornare in una masseria del Salento \u00e8 un\u2019esperienza unica che tutti dovremmo fare almeno una volta nella vita. Ma vediamo cosa \u00e8 possibile mangiare tra gli ulivi e la terra rossa del luogo.<\/p>\n<h2>Il Rustico Leccese<\/h2>\n<p>Si tratta di preparato composto da due dischi di pasta sfoglia al burro ripiena di pomodoro, mozzarella e besciamella. L\u2019accompagnamento perfetto per l\u2019aperitivo viste anche le dimensioni non particolarmente esagerate e una consistenza veramente piacevole. \u00c8 perfetto anche con la birra.<\/p>\n<p>Si tratta di un vero prodotto tipico da assaggiare in Salento inserito persino nell\u2019elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Da mangiare caldo!<\/p>\n<h2>Il Pasticciotto<\/h2>\n<p>Tra i prodotti tipici da assaggiare pi\u00f9 conosciuti del Salento c\u2019\u00e8 sicuramente il pasticciotto. Impossibile non averne sentito parlare prima d\u2019ora! Parliamo di un dolce di pasta frolla croccante con un buonissimo ripieno di crema pasticcera. Volendo cercare altre tipologie di ripieni, troviamo quello alle confetture o al cioccolato ma la tradizione dice che il pasticciotto salentino viene realizzato con ripieno alla crema!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pasticciotto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3463\" src=\"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pasticciotto-300x175.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pasticciotto-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pasticciotto-768x447.jpg 768w, https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pasticciotto-789x460.jpg 789w, https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pasticciotto.jpg 890w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<h2>Le Pittule<\/h2>\n<p>Volendo virare verso gli antipasti, sono perfette le Pittule che non sono altro che palline di pasta fritta realizzata con una pastella di farina, acqua e sale, decisamente invitanti. La frittura viene realizzata all\u2019interno dell\u2019olio bollente e vanno mangiate sempre caldissime. Alcune varianti sono quelle realizzate con cavolfiore o alla pizzaiola. Un prodotto tipico semplice ma buonissimo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pittule.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3465\" src=\"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pittule-300x175.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pittule-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pittule-768x447.jpg 768w, https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pittule-789x460.jpg 789w, https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pittule.jpg 890w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<h2>Ciciri e Tria<\/h2>\n<p>Uno dei piatti pi\u00f9 famosi del Salento, che entra a pieno titolo tra i 5 prodotti tipici da assaggiare qui, \u00e8 sicuramente i Ciciri e Tria. La tria \u00e8 una pasta sottile, molto simile alle note fettuccine, che viene fritta e servita insieme ai ceci in un tripudio di sapori unici. Nonostante potrebbe sembrare un piatto decisamente invernale, i Ciciri e Tria \u00e8 possibile trovarlo anche d\u2019estate in una delle masserie di cui \u00e8 ricco questo pezzo di Italia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Ciciri-e-Tria.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3462\" src=\"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Ciciri-e-Tria-300x175.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Ciciri-e-Tria-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Ciciri-e-Tria-768x447.jpg 768w, https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Ciciri-e-Tria-789x460.jpg 789w, https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Ciciri-e-Tria.jpg 890w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<h2>Pezzetti di cavallo<\/h2>\n<p>La carne di cavallo \u00e8 tra le carni pi\u00f9 consumate della Puglia. Nella cucina tipica salentina troviamo quindi i Pezzetti di cavallo; come dice il nome, la carne di cavallo viene preparata e servita in pezzetti all\u2019interno di un sugo buonissimo nel quale viene cotta con l\u2019aiuto della pignata, un contenitore in terracotta per una cottura lenta. Un prodotto tipico assolutamente da non perdere, meglio ancora se accompagnato da un ottimo vino rosso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pezzetti-di-cavallo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3464\" src=\"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pezzetti-di-cavallo-300x175.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pezzetti-di-cavallo-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pezzetti-di-cavallo-768x447.jpg 768w, https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pezzetti-di-cavallo-789x460.jpg 789w, https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pezzetti-di-cavallo.jpg 890w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<h2>In conclusione<\/h2>\n<p>Per concludere possiamo dire che le masserie del Salento sono un\u2019ottima meta per un turismo tradizionale, rurale ma di charme. Il bianco delle architetture misto alla terra rossa del luogo vi far\u00e0 scoprire una pace quasi perduta mentre il cibo sar\u00f2 sicuramente un autentico protagonista. I cinque prodotti tipici da assaggiare in Salento adesso li conoscete e sono assolutamente irrinunciabili, la scelta \u00e8 ampia e il palato risulter\u00e0 sempre soddisfatto al punto giusto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019architettura che caratterizza fortemente questo angolo di Puglia sono le masserie del Salento. Queste costruzioni sono la vera testimonianza del passato e ognuna di esse porta con s\u00e9 una storia centenaria. Le masserie del Salento sono costruzioni di edilizia rurale di grande fascino, fortemente differenti dalle cascine lombarde o toscane. 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