{"id":347,"date":"2018-05-07T06:54:20","date_gmt":"2018-05-07T04:54:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/?p=347"},"modified":"2018-09-08T07:12:41","modified_gmt":"2018-09-08T05:12:41","slug":"fico-dindia-grande-risorsa-della-penisola-salentina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/fico-dindia-grande-risorsa-della-penisola-salentina\/","title":{"rendered":"Il Fico D\u2019india: una grande risorsa della penisola salentina"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 spinoso, ha un aspetto stravagante e lo si pu\u00f2 trovare pi\u00f9 o meno dappertutto nel sud della Puglia. I suoi frutti sono avvolti in una buccia spessa e piena zeppa di piccole spine molto fastidiose, ma il suo interno rivela un <b>frutto dolcissimo dalla consistenza morbida e succulenta<\/b>. Data la sua capacit\u00e0 di nascere e prosperare in maniera quasi spontanea, e grazie anche ai suoi molteplici utilizzi, alcuni tra i maggiori esperti di alimentazione mondiale sono arrivati ad affermare che il Fico d\u2019India potrebbe essere una delle <b>soluzioni per alleviare la fame nelle regioni pi\u00f9 povere e secche del mondo<\/b>. Il Fico d\u2019India contiene inoltre elevate percentuali d\u2019acqua; piantagioni di questi cactus possono quindi essere anche delle preziose riserve d\u2019acqua e assorbire il biossido di carbonio presente nell\u2019aria delle regioni pi\u00f9 aride.<\/p>\n<p>Nonostante sia esso maggiormente conosciuto come un frutto perlopi\u00f9 Siciliano, il Fico d\u2019India \u00e8 anche un tipico prodotto Salentino; la pianta fu introdotta per prima volta nella sub-regione pugliese dopo la scoperta dell\u2019America. Il suo nome si deve appunto al fatto che la pianta venne portata in Italia da Cristoforo Colombo dopo la sua spedizione in quella terra che lui credeva fossero le Indie.<\/p>\n<p>In Salento i Fichi d\u2019India godono delle condizioni climatiche ottimali al loro sviluppo, essendo questa una pianta grassa che adora gli ambienti caldi e secchi.<\/p>\n<p>I Fichi d\u2019India sono <b>un prodotto estremamente salutare<\/b> in quanto posseggono svariate propriet\u00e0 che rendono questo frutto una sorta di cura naturale per l\u2019organismo: la sue <b>caratteristiche depurative<\/b> aiutano l\u2019eliminazione dei calcoli renali, mentre le sue <b>alte quantit\u00e0 di ferro, fosforo e calcio<\/b> lo rendono perfetto per la cura dell\u2019osteoporosi. Ma non solo; il Fico d\u2019India \u00e8 spesso incluso nelle pi\u00f9 moderne diete dimagranti come integratore alimentare grazie al suo elevato potere saziante, idratante e revitalizzante.<\/p>\n<p>Ma il Fico d\u2019India presenta tantissime altre qualit\u00e0 oltre a quelle associate ai suoi frutti. Vediamo insieme quali.<\/p>\n<h2>L&#8217;ESTRATTO DELLE PALE DEL FICO<\/h2>\n<p>Le propriet\u00e0 del Fico d\u2019India sono molto simili a quelle dell&#8217;Aloe; diversi studi hanno dimostrato le propriet\u00e0 <b>antiossidanti, anti-infiammatorie, ipoglicemizzante, antimicrobica e neuro protettiva<\/b> della sua polpa, il cui estratto pu\u00f2 essere utilizzato come terapia per remautismi, malattie renali e infezioni batteriche. I <b>Cladodi<\/b> (ossia le pale del Fico) cos\u00ec come le bucce del frutto, sono ricche di fibre, acidi grassi polinsaturi e vitamine, il che le rende perfette per l\u2019impiego del suo estratto in <b>integratori alimentari<\/b> come ad esempio Byioxin. Byoxin \u00e8 un prodotto naturale al 100% che presenta nella sua composizione una moderata percentuale di estratto di Fico d\u2019India, il quale, grazie al suo alto contenuto di fibre, riduce l\u2019assorbimento dei grassi e ne migliora l\u2019escrezione a livello fecale, permettendo cos\u00ec una pi\u00f9 semplice gestione del peso corporeo. Tale contenuto di fibre potrebbe essere un valido strumento naturale per la perdita di peso ed essere un alternativa naturale ai trattamenti farmacologici. Per saperne di pi\u00f9, leggi questo articolo su <a href=\"https:\/\/www.nutritionalproject.com\/bioxyn-opinioni-recensioni\/\">Bioxyn recensioni<\/a>.<\/p>\n<h2>IL FICO D&#8217;INDIA CONTRO LE SCOTTATURE<\/h2>\n<p>Come cosmetico, il gel estratto dalle pale di Fico d\u2019India, o ancora meglio un suo centrifugato, pu\u00f2 essere utilizzato per <b>lenire le piccole scottature<\/b> dovute ad una prolungata esposizione al sole, ma anche graffi, eritemi o addirittura curare i foruncoli. Le sue propriet\u00e0 antinfiammatorie lo rendono un potente prodotto <b>cicatrizzante e disinfettante<\/b>.<\/p>\n<h3><strong>PRODUZIONE DI SAPONI NATURALI<\/strong><\/h3>\n<p>Il gel estratto dalle Cladodi \u00e8 ricchissimo di mucillagini, ossia delle glitoproteine presenti in gran quantit\u00e0 nella maggior parte delle alghe, le quali rendono possibile l\u2019utilizzo del Fico d\u2019India per la produzione di <b>saponi artigianali dalle elevate propriet\u00e0 lenitive ed anallergiche<\/b>.<\/p>\n<h3>COME DECORAZIONE<\/h3>\n<p>Molte delle pi\u00f9 belle masserie e case Salentine presentano come pezzo d\u2019arredamento delle pale di Fico d\u2019India, sia ad uso interno che per esterni. Le pale del Fico d\u2019India, se accuratamente lavorate e trasformate, offrono una elegante e preziosa <b>fibra legnosa<\/b> molto resistente e di facile lavorazione dalla quale prendono vita oggetti in fibra <a href=\"http:\/\/www.sikalindi.it\/\">Sikalindi<\/a>.<\/p>\n<h2>PALE DI FICO D&#8217;INDIA COMMESTIBILI<\/h2>\n<p>Proprio le pale giovani del fico d&#8217;India sono commestibili e utilizzate in molte parti del mondo come cibo. In Messico, per esempio, questo cibo veniva consumato\u00a0sin dall&#8217;antichit\u00e0, addirittura prima dell&#8217;arrivo degli spagnoli, al tempo degli Aztechi. Sono chiamati Nopales (o Nopalitos una volta cucinati), una volta puliti dalle spine e venduti nei mercati come qualsiasi altro tipo di verdura.Vanno raccolte le pale di fico d&#8217;India fresche e tenere, quelle di color verde brillante e lunghe al massimo sui 20-30 cm.\u00a0Hanno il sapore di fagiolino e asparagocon la cottura si elimina la gelatina che li rende viscosi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 spinoso, ha un aspetto stravagante e lo si pu\u00f2 trovare pi\u00f9 o meno dappertutto nel sud della Puglia. I suoi frutti sono avvolti in una buccia spessa e piena zeppa di piccole spine molto fastidiose, ma il suo interno rivela un frutto dolcissimo dalla consistenza morbida e succulenta. 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