{"id":391,"date":"2009-10-08T00:00:00","date_gmt":"2009-10-08T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/3-milioni-di-persone-mangiano-con-155-euro-al-mese-n58\/"},"modified":"2009-10-08T00:00:00","modified_gmt":"2009-10-08T00:00:00","slug":"3-milioni-di-persone-mangiano-con-155-euro-al-mese-n58","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/3-milioni-di-persone-mangiano-con-155-euro-al-mese-n58\/","title":{"rendered":"3 milioni di persone mangiano con 155 euro al mese"},"content":{"rendered":"<div id=\"content\">\n<h1 style=\"display:none;\">3 milioni di persone mangiano con 155 euro al mese<\/h1>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">E&#8217; stata presentata ieri<br \/>\n8 ottobre la ricerca \u201cLa povert\u00e0 alimentare in Italia\u201d,<br \/>\nrealizzata dalla Fondazione per la sussidiariet\u00e0 e curata da Luigi<br \/>\nCampiglio, pro rettore della Cattolica, e Giancarlo Rovati, docente<br \/>\ndi sociologia nella stessa universit\u00e0 (Roma, con la presenza del<br \/>\nministro Scajola e del presidente del Senato, Renato Schifani). Una<br \/>\nindagine che precede la costituzione di un Osservatorio permanente<br \/>\nsulla povert\u00e0 alimentare in Italia e che per la prima volta incrocia<br \/>\ncriteri quantitativi e qualitativi per fornire un quadro esatto<br \/>\ndell\u2019indigenza nel Belpaese, sulla scorta dell\u2019esperienza e dei<br \/>\ndati forniti dalla rete della Fondazione Banco Alimentare (che<br \/>\nraggiunge attraverso oltre 8mila enti circa 1,5 milioni di persone in<br \/>\ndifficolt\u00e0).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Dati allarmanti<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Partendo dalla<br \/>\nmetodologia di recente ridefinita dall\u2019Istat per lo studio della<br \/>\npovert\u00e0 relativa, i ricercatori hanno stimato la \u201csoglia di<br \/>\npovert\u00e0 alimentare\u201d sotto la quale una famiglia deve essere<br \/>\nconsiderata indigente. Tale soglia  \u00e8 di 222,29 euro al mese per<br \/>\nl\u2019acquisto di cibo e bevande (\u00e8 stata poi riproporzionata per<br \/>\nciascuna regione, tendendo conto del locale potere d\u2019acquisto). Ed<br \/>\n\u00e8 questa la somma che ha a disposizione per nutrirsi il 4,4% delle<br \/>\nfamiglie residenti in Italia. Ovvero un milione e 50mila famiglia,<br \/>\nvale a dire circa 3 milioni di persone, appartenenti a tutte le fasce<br \/>\nd\u2019et\u00e0 ( i dati sono riferiti al 2007 e quindi potrebbero<br \/>\npeggiorare, vista la crisi del 2009). Eloquenti anche i dati relativi<br \/>\nal dettaglio regionale: l\u2019indigenza colpisce maggiormente le<br \/>\nregioni economicamente meno sviluppate del Mezzogiorno, come la<br \/>\nSicilia (61-70 assistiti dal Banco alimentare per mille residenti),<br \/>\nla Calabria (46-59) o la Campania (45-56), ma anche del Centro, come<br \/>\nl\u2019Umbria (28-32) o, infine, del Nord, come la Liguria (33-42 ogni<br \/>\nmille residenti), seppure con minore intensit\u00e0. La Lombardia e il<br \/>\nVeneto sono caratterizzate da una minore incidenza della povert\u00e0<br \/>\n(circa 11-21 assistiti).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">155 euro al mese<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Le famiglie<br \/>\nalimentarmente povere possono contare su una spesa media equivalente<br \/>\ndi 155 euro al mese (cio\u00e8 nemmeno 39 euro la settimana), a fronte di<br \/>\ndei circa 525 euro impiegati per la stessa ragione dalle famiglie non<br \/>\npovere: la differenza \u00e8 di 370 euro. Il divario risulta<br \/>\nparticolarmente accentuato per alcuni generi alimentari (bevande, oli<br \/>\ne grassi, pesce e gelati, dolciumi e drogheria):  \u00e8 invece meno<br \/>\nsensibile per i farinacei. Il problema riguarda in modo pi\u00f9<br \/>\ndrammatico bambini e giovani, anziani e persone sole (ad esempio i<br \/>\nseparati). Come si poteva prevedere, molto colpite le famiglie<br \/>\nnumerose (se i nuclei hanno cinque componenti e pi\u00f9, sono poveri<br \/>\nalimentarmente nel 10,4% dei casi).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Come cresce il disagio<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Un\u2019ulteriore indagine \u00e8<br \/>\nstata poi condotta su un campione di famiglie povere selezionate tra<br \/>\ngli 1,5 milioni di assistiti dalla Fondazione Banco Alimentare, per<br \/>\nmettere in evidenza gli aspetti concreti dell&#8217;indigenza: profilo<br \/>\nfamiliare, caratteristiche anagrafiche e istruzione, relazioni,<br \/>\ncondizione lavorativa, abitativa e desideri.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Da questa analisi risulta<br \/>\nad esempio che spesso a causare la caduta in uno stato di povert\u00e0<br \/>\nsono eventi critici (nel 30% dei casi problemi di salute o<br \/>\ndisabilit\u00e0; nel 59% la perdita o la mancanza di occupazione; nel 15%<br \/>\nla morte di un familiare o una separazione). Come pure il rapporto<br \/>\nfra povert\u00e0 alimentare e istruzione: il 33,8% degli indigenti<br \/>\nalimentari ha la licenza media; il 23,9% quella elementare. Sono pi\u00f9<br \/>\n\u00abfragili\u00bb, insomma, le persone senza alcun titolo di studio.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Chi viene aiutato dalla<br \/>\nrete del Banco alimentare \u00e8 sposato nel 36% dei casi, vedovo nel 20,<br \/>\ndivorziato o separato nel 26% dei casi. Quanto alla occupazione, si<br \/>\ntratta di operai (77,6% degli assistiti) e impiegati (8,6%). Non<br \/>\nmancano le casalinghe (all11%) n\u00e9 i disoccupati (al 37%).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Infine, le cause di<br \/>\nindebitamento. Nel 20,8% dei casi sono costituite dall\u2019affitto (o<br \/>\ndalle spese condominiali) e nel 25,7% da debiti per bollette (la rata<br \/>\nper il mutuo, molto spesso chiamata in causa, si colloca al 5,9%).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Indagine condotta da<br \/>\nLuigi Campiglio e Giancarlo Rovati per conto della Fondazione della<br \/>\nsussidiariet\u00e0. Sar\u00e0 presentata domani a Roma<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<div id=\"date\" style=\"display:none;\">2009-10-08<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>3 milioni di persone mangiano con 155 euro al mese E&#8217; stata presentata ieri 8 ottobre la ricerca \u201cLa povert\u00e0 alimentare in Italia\u201d, realizzata dalla Fondazione per la sussidiariet\u00e0 e curata da Luigi Campiglio, pro rettore della Cattolica, e Giancarlo Rovati, docente di sociologia nella stessa universit\u00e0 (Roma, con la presenza del ministro Scajola e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[85],"tags":[],"class_list":["post-391","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=391"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/391\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}