{"id":3956,"date":"2020-04-07T20:22:02","date_gmt":"2020-04-07T18:22:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/?p=3956"},"modified":"2020-04-07T20:23:00","modified_gmt":"2020-04-07T18:23:00","slug":"tutte-le-strade-tornano-a-manduria-la-storia-di-isabella-massari-chef-di-gusto-primitivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/tutte-le-strade-tornano-a-manduria-la-storia-di-isabella-massari-chef-di-gusto-primitivo\/","title":{"rendered":"Tutte le strade tornano a manduria: la storia di Isabella Massari, chef di Gusto Primitivo"},"content":{"rendered":"\n<p>E\u2019 proprio nel momento pi\u00f9 buio della notte che \u00e8 pi\u00f9 facile scorgere le stelle. Esempi di forza, passione, tenacia, esempi in grado di guidare il nostro sguardo verso la positivit\u00e0.  <\/p>\n\n\n\n<p>Questa settimana, barricato nel mio\nosservatorio gastronomico, ho scovato una bella storia nella citt\u00e0\ndi Manduria.  Nel centro storico c\u2019\u00e8 una dimora famosa per la sua\nbellezza ed il suo fascino, qualit\u00e0 che solo il pulviscolo della\nstoria riesce a conferire alla pietra. Si tratta di Corte Borromeo\nHotel. \n<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo il piacere di intervistare\nIsabella Massari, giovane chef di Gusto Primitivo, il ristorante\ndella struttura.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ciao chef! Partiamo subito: come ti definiresti usando solo tre aggettivi?<\/strong> <\/h3>\n\n\n\n<p>Attenta,\ncuriosa, determinata<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ricordi i tuoi primi passi in cucina? Ce li racconti?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\nUova\nfresche, pentole appese al muro, caminetto acceso e pignatte piene di\nsapori genuini. Ne ricordo ancora il profumo. Passare del tempo\nattorno ad una tavola imbandita, vino fatto in casa. Condivisione.\nVociare, ridere e scherzare. Per me la cucina \u00e8 l&#8217;amore dei miei\nnonni, della mia famiglia. \n<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Poi i viaggi, la formazione, il ritorno a casa. Perch\u00e9 hai sposato questa mission? <\/strong> <\/h3>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 facile &#8220;restare&#8221;, ma \u00e8 ancor pi\u00f9 difficile sapere che puoi cercare di fare del bene nella tua terra ed invece essere altrove.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quanto \u00e8 importante lo studio? Il viaggio, l&#8217;aggiornamento continuo? <\/strong> <\/h3>\n\n\n\n<p>Dedicarsi alla cucina equivale ad uno studio costante. Quotidianamente c&#8217;\u00e8 qualcosa che scopri, che devi ricercare. Anche un profumo, un sapore, per me \u00e8 fonte di studio. Mi affascina studiare le origini di un piatto o di un ingrediente, la storia che c&#8217;\u00e8 dietro ad una preparazione che tante volte ci risulta scontata, e poi si studiano le tecniche. Di pari passo allo studio vi \u00e8 l&#8217;importanza del viaggio: essere curiosi di cosa ci circonda, sempre. Non smettere mai di aggiornarsi; il mondo corre veloce, bisogna stargli al passo. Ma prima di questo, sono del parere che bisogna fare proprie le tecniche di base.  <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come metti in moto il tuo processo creativo? <\/strong> <\/h3>\n\n\n\n<p>Non c&#8217;\u00e8 un modo per azionare il mio processo creativo. Generalmente pi\u00f9 ci penso e meno mi vengono le idee. Solitamente mi focalizzo su un ingrediente e poi da l\u00ec si inizia: provando, abbinando, studiando, soprattutto sbagliando&#8230; e poi migliorando.  <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Parlaci del tuo ristorante, Gusto Primitivo.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Gusto Primitivo \u00e8 la mia grande scommessa. In continua evoluzione, cresce e si modifica un po&#8217;, cos\u00ec come cresciamo io e mia sorella Maria Grazia. Abbiamo deciso follemente di interrompere il nostro viaggio e dedicare anima e corpo a questo progetto che per noi \u00e8 amore, casa, energie positive ma anche tanto stress e difficolt\u00e0. E&#8217; il mio modo per essere quotidianamente sotto esame, per migliorarmi e per interfacciarmi in prima persona con gli altri attraverso i miei piatti.  <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quanto ti senti figlia del Salento? E cosa rappresenta per te questa terra?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 andare lontano, ma c&#8217;\u00e8 solo un posto al mondo che chiami casa. Per me il Salento merita, fino in fondo, ogni goccia di energia dei miei 25 anni. Difficile descrivere il colore di un tramonto, il profumo del mare, le vigne, l&#8217;olio, la materia prima. Sento di aver avuto una grande fortuna.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il film\/la serie\/ il libro della tua vita.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Film: Impossibile citare solo uno. Ti dico: Nuovo cinema paradiso; Manhattan; I ponti di Madison County<\/p>\n\n\n\n<p>\nSerie\nTV: Chef&#8217;s table<\/p>\n\n\n\n<p>Libro: Il cacciatore di aquiloni  <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Svelaci un piatto che ormai ti identifica e una pietanza che, quando eri piccola, adoravi. <\/strong> <\/h3>\n\n\n\n<p>\nNe\ncito due: polpo, mandorle e puntarelle; Riso, patate e cozze. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nDa\npiccola\u2026 le seppie ripiene, ma solo quelle della nonna!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Una ricchezza nel territorio che risiede proprio nel suo tessuto, formato proprio da piccoli e piccolissimi produttori. Ce n\u2019\u00e8 qualcuno che intendi ringraziare?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\nMacelleria\nDepasquale ed il suo capocollo al Primitivo di Manduria,\nsemplicemente eccezionale. \n<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ragazze terribili di Ppuglia, avanti tutta! Secondo te, \u00e8 in atto una vera e propria rivoluzione culturale che porta sempre pi\u00f9 ragazze a vestire la giacca da chef?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\nNon\nso se pu\u00f2 apparire un po&#8217; arrogante ma onestamente non ho mai\npensato di avere meno tenacia e forza dei miei colleghi &#8220;maschi&#8221;.\nEssere donna all&#8217;interno di una brigata \u00e8 una cosa che non mi \u00e8 mai\nsembrata strana. Ma sono a conoscenza dei pregiudizi di una parte\ndella nostra societ\u00e0. Indipendentemente\ndal fatto di essere femmina o maschio, credo che l&#8217;importante sia\nsapere quello che si fa, essere leali, rispettosi e cercare di fare\nbene. Abbiamo una grossa responsabilit\u00e0 in qualit\u00e0 di cuochi. \n<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tre donne, 3 cuoche. Elencami 3 nomi di donne che sono il tuo esempio.<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Dominique Crenn; Nadia Santini; Titti Qvarnstrom  <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quanto \u00e8 importante l\u2019etica nella vita di una persona? E quanto l\u2019estetica? Sono in conflitto tra loro o tendono a completarsi? E all&#8217;interno di un piatto?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\nSono\ndue concetti importantissimi per me. Pur vivendo in un epoca in cui\nl&#8217;estetica sembra essere tutto, nella vita \u00e8 necessario avere un\netica e fare fede a quest&#8217;ultima. Ritengo che nel mio mestiere etica\ned estetica siano fondamentali: l&#8217;etica rappresenta non solo ci\u00f2 che\nfai, ma identifica te in qualit\u00e0 di donna o uomo e il tuo modo di\napprocciarti alla societ\u00e0 ed alla natura e che poi si traduce in un\npiatto; l&#8217;estetica rappresenta il bello, anche l&#8217;occhio vuole la sua\nparte. Un piatto ben presentato ti rassicura, ti fa sentire bene. \n<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Immagina uno scenario assurdo, da viaggio nel tempo:<\/strong> <strong>che domanda farebbe la piccola Isa alla grande Isabella? E questa, cosa le risponderebbe?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p> Io mi chiederei ho fatto bene a rifiutare cos\u00ec tante occasioni. Poi mi risponderei di s\u00ec, e che lo rifarei altre mille volte.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/foto-isabella2-1-683x1024.jpg\" alt=\"Si pu\u00f2 andare lontano, ma c'\u00e8 solo un posto al mondo che chiami casa.\" class=\"wp-image-3960\" srcset=\"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/foto-isabella2-1-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/foto-isabella2-1-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/foto-isabella2-1-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/foto-isabella2-1-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/foto-isabella2-1-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/foto-isabella2-1-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 proprio nel momento pi\u00f9 buio della notte che \u00e8 pi\u00f9 facile scorgere le stelle. 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