{"id":4398,"date":"2021-11-02T18:00:38","date_gmt":"2021-11-02T17:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/?p=4398"},"modified":"2021-11-03T05:25:05","modified_gmt":"2021-11-03T04:25:05","slug":"pinsa-romana-e-pizza-quali-sono-le-differenze-tutto-quello-che-dovete-sapere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/pinsa-romana-e-pizza-quali-sono-le-differenze-tutto-quello-che-dovete-sapere\/","title":{"rendered":"Pinsa romana e pizza, quali sono le differenze? Tutto quello che dovete sapere"},"content":{"rendered":"\n<p>La <strong>pinsa<\/strong> e la <strong>pizza<\/strong> non sono la stessa cosa, anche se similari nell\u2019aspetto e nel gusto. L\u2019originalit\u00e0 di questo piatto romano compare all\u2019interno dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.sololibri.net\/eneide-trama-personaggi-principali-cosa-sapere.html\"><strong>Eneide<\/strong><\/a> perch\u00e9 \u00e8 il primo piatto che Enea gusta appena arrivato nei pressi di Roma.<\/p>\n\n\n\n<p>Da sempre conosciuta solo all\u2019interno della capitale italiana, dopo pochi anni ha conquistato il cuore e il palato di tutti: oggi ci sono pi\u00f9 di <strong>5,000 pinserie<\/strong> nel mondo!<\/p>\n\n\n\n<p>I professionisti del settore la considerano l\u2019<strong>antenata della pizza<\/strong>, ma quali sono le sue origini e come si prepara? Scopriamolo insieme.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Origini ed evoluzione<\/h2>\n\n\n\n<p>La <strong>pinsa<\/strong> \u00e8 un vero e proprio piatto goloso da gustare, non \u00e8 una alternativa alla pizza anche se tra loro c\u2019\u00e8 una similarit\u00e0 indiscutibile. Le sue origini, come anticipato, sono antichissime e discendono dall\u2019epoca dell\u2019Impero Romano.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la storia e le documentazioni scritte, la pinsa veniva spesso utilizzata come un <em>vassoio<\/em> commestibile dove adagiare preparazioni di carne in umido o altre di verdure succulente. L\u2019<strong>impasto era cotto su pietra<\/strong> e i Romani preferivano si inumidisse con gusti ricchi, prima di mangiarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>In un secondo momento, la variante contadina ha resto questo \u201cvassoio\u201d un qualcosa di buono anche da solo. Rispetto all\u2019impasto della <a href=\"https:\/\/italpizza.it\/blog\/quali-sono-le-origini-della-pizza\"><strong>pizza<\/strong><\/a>, quello che si usa per la pinza, fornisce una <strong>quantit\u00e0 diversa di lievito e acqua<\/strong>: i contadini hanno trovato l\u2019equilibrio perfetto per una preparazione non calorica, digeribile e ottima sotto ogni punto di vista.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre secondo la storia, la pinsa \u00e8 stata creata dai <strong>Lambertucci<\/strong>, panificatori romani che han lasciato l\u2019eredit\u00e0 al nipote. Quest\u2019ultimo nei primi anni \u201870 ha voluto espandere questo prodotto ottimo sul mercato italiano ed estero ottenendo un successo indescrivibile.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pinsa Romana, perch\u00e9 \u00e8 cosi amata<\/h2>\n\n\n\n<p>La <strong>pinsa <\/strong>ha origini romane ed \u00e8 veramente amata in ogni parte del mondo, con la sua lunga lievitazione (48 ore minimo) e impasto idratato con un contenuto di circa 80% di acqua. Ma non \u00e8 tutto, infatti per il suo impasto si utilizza un mix di farine particolari, il lievito madre e poco olio (con assenza di ogni tipo di grasso animale). Perch\u00e9 sia ottima la pasta deve essere lavorata con lentezza, come evidenzia <a href=\"https:\/\/www.lemillericette.it\/pinsa-romana-la-ricetta-originale-con-video-per-una-preparazione-perfetta\/\"><strong>la ricetta della pinsa romana<\/strong><\/a> originale per un risultato finale ottimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma qual \u00e8 il <strong>segreto del suo successo<\/strong>? Sicuramente la farina riso, che fissa l\u2019acqua versata all\u2019interno dell\u2019impasto mentre cuoce lentamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Essendo stata creata dai contadini poveri dell\u2019antica Roma, l\u2019impasto della pinsa utilizza solo farine <strong>ipocaloriche e ipolipidiche<\/strong> digeribili da tutti quanti essendo anche ricca di acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo piatto antico deve essere gustato tramite la sua <strong>ricetta originale<\/strong>, proprio per non confonderla con la pizza. Si pu\u00f2 preparare in casa oppure gustarla direttamente al ristorante godendo di un impasto croccante ma morbido.<\/p>\n\n\n\n<p>Le farciture sono differenti, anche se la ricetta originale desidera solo pomodoro e mozzarella come nella pizza margherita. In ogni caso devono essere ingredienti freschi e bio, con una mozzarella prima di siero e con un sapore molto delicato quasi tenue. Questo al fine di ottenere un risultato finale croccante e non umido! La <strong>pinsa<\/strong> \u00e8 un ottimo antipasto tra amici ma anche un ottimo pasto veloce, cos\u00ec da poter assaggiare un antico piatto della tradizione romana che ha fatto storia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pinsa e la pizza non sono la stessa cosa, anche se similari nell\u2019aspetto e nel gusto. L\u2019originalit\u00e0 di questo piatto romano compare all\u2019interno dell\u2019Eneide perch\u00e9 \u00e8 il primo piatto che Enea gusta appena arrivato nei pressi di Roma. Da sempre conosciuta solo all\u2019interno della capitale italiana, dopo pochi anni ha conquistato il cuore e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4402,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[83,417,90],"tags":[310,287,20],"class_list":["post-4398","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cibo","category-curiosita","category-primo-piano","tag-differenze","tag-pinsa-romana","tag-pizza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4398","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4398"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4398\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4403,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4398\/revisions\/4403"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4402"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}