{"id":4891,"date":"2023-11-15T08:14:25","date_gmt":"2023-11-15T07:14:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/\/?p=4891"},"modified":"2023-11-17T13:12:26","modified_gmt":"2023-11-17T12:12:26","slug":"novita-guida-michelin-2024-italia-sempre-piu-stellata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/novita-guida-michelin-2024-italia-sempre-piu-stellata\/","title":{"rendered":"Novit\u00e0 Guida Michelin 2024 &#8211; Italia sempre pi\u00f9 stellata"},"content":{"rendered":"\n<p>La Guida Michelin 2024 ha rivelato un panorama culinario italiano in continua ascesa, con ben 13 ristoranti che hanno raggiunto il prestigioso traguardo delle tre stelle. Tra questi, spiccano le new entry: l&#8217;Atelier Moessmer di Norbert Niederkofler a Brunico e Quattro passi a Nerano (Napoli) di Fabrizio Mellino, che hanno rispettivamente conquistato tre stelle in un colpo solo e riportato il massimo riconoscimento al Sud Italia.  Prima di guardare l\u2019elenco completo delle stelle nuove e di quelle confermate divise per regione, provincia e citt\u00e0, qualche riflessione. L\u2019edizione 2024 della Guida Michelin verr\u00e0 ricordata anche per il poker dei nuovi ristoranti due stelle. Se l\u2019anno scorso aveva spadroneggiato la Campania, quest\u2019anno sale in cattedra la citt\u00e0 di Roma che promuove ben due ristoranti bistellati, Acquolina e Enoteca Villa Letizia. Cui si aggiungono il St. George by Heinz Beck a Taormina e la Locanda Sant\u2019Uffizio \u2013 Enrico Bartolini a Benango. Due nomi tristellati che sono una garanzia di successo di nuovi ristoranti stellati con Bartolini che arriva alla cifra monstre di 12 stelle Michelin. Proprio come Antonino Cannavacciuolo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le novit\u00e0 della Guida Michelin 2024<\/h2>\n\n\n\n<p>Norbert Niederkofler, con il suo Atelier Moessmer, ha ottenuto un risultato senza precedenti, recuperando le tre stelle perse in seguito alla chiusura dello storico St Hubertus. Il suo approccio, incentrato sul rispetto per la natura e la sostenibilit\u00e0, si riflette in piatti come il risotto con robiola, tuorlo d\u2019uovo grattugiato e crescione, lodato dagli ispettori Michelin per la sua intensit\u00e0 e bilanciamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Fabrizio Mellino, al Quattro passi, ha seguito le orme del padre Tonino, portando il ristorante al vertice della cucina italiana. La sua cucina, che unisce tradizione e modernit\u00e0, ha impressionato con piatti come le linguine alla Nerano e l\u2019agnello Laticauda.<\/p>\n\n\n\n<p>La Guida Michelin 2024 non \u00e8 solo un trionfo per i nuovi tristellati, ma anche per i ristoranti che hanno ottenuto due stelle, come Andrea Aprea a Milano, George Restaurant a Napoli e Piazzetta Mil\u00f9 a Castellammare di Stabia. Quest&#8217;ultimo, guidato dallo chef Maicol Izzo, ha ricevuto anche il Michelin Special Award Young Chef 2024.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;importanza di questa edizione<\/h2>\n\n\n\n<p>Gwendal Poullennec, direttore internazionale delle guide Michelin, ha sottolineato l&#8217;importanza di questa edizione, che conta 395 ristoranti stellati e 33 novit\u00e0, confermando la vitalit\u00e0 e il talento della cucina italiana. Tra i confermati, figurano nomi illustri come Villa Crespi, Piazza Duomo, Da Vittorio, Le Calandre, Dal Pescatore, Osteria Francescana, Enoteca Pinchiorri, La Pergola, Reale e Uliassi. La Lombardia si conferma la regione leader con 60 ristoranti stellati, seguita dalla Campania e dalla Toscana. Significativa \u00e8 anche la presenza di giovani talenti, con 11 chef under 35 tra le novit\u00e0, inclusi i neo tristellati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Stella Verde<\/h2>\n\n\n\n<p>A ricevere l\u2019award ristoranti sparsi un po\u2019 per tutta Italia, a partire dall\u2019Alto Adige fino alla Calabria, con la Lombardia regione pi\u00f9 premiata: da Nord a Sud, Atelier Moessmer di Norbert Niederkofler (che ha conquistato anche la terza stella) a Brunico (Bolzano); Horto di Alberto To\u00e9 a Milano; Grow Restaurant di Matteo Vergine ad Albiate in Brianza (Monza); Coltivare di Luca Zecchin a La Morra (Cuneo); Radici di Mirko Gatti a Como; Dal Pescatore di Nadia e Giovanni Santini a Canneto sull&#8217;Oglio (Mantova); La Cerretta Osteria di Enrico Bellino a Sassetta (Livorno); Saporium di Ariel Hagen a Firenze; Il piastrino di Riccardo Agostini a Pennabilli (Rimini); Vespasia di Fabio Cappiello a Norcia (Perugia); Oasis Sapori Antichi di Serena Falco e Michela Fischetti a Vallesaccarda (Avellino); Hyle di Antonio Biafora a Torre Garga (Cosenza).<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, la novit\u00e0 del premio \u201cPassion Dessert\u201d celebra l&#8217;alta qualit\u00e0 delle esperienze dolciarie offerte dai ristoranti italiani, con vincitori come Riccardo Monco di Enoteca Pinchiorri e Davide Guidara de I Tenerumi.<\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, la Guida Michelin 2024 conferma l&#8217;eccellenza e la diversit\u00e0 della cucina italiana, celebrando sia i nomi affermati sia i nuovi talenti emergenti, in un panorama gastronomico che continua a sorprendere e deliziare palati in tutto il mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Guida Michelin 2024 ha rivelato un panorama culinario italiano in continua ascesa, con ben 13 ristoranti che hanno raggiunto il prestigioso traguardo delle tre stelle. Tra questi, spiccano le new entry: l&#8217;Atelier Moessmer di Norbert Niederkofler a Brunico e Quattro passi a Nerano (Napoli) di Fabrizio Mellino, che hanno rispettivamente conquistato tre stelle in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4892,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[85,43],"tags":[178,680],"class_list":["post-4891","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","category-news","tag-guida-michelin","tag-guida-michelin-2024"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4891","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4891"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4891\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4893,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4891\/revisions\/4893"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4892"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}