{"id":5596,"date":"2025-08-28T07:06:41","date_gmt":"2025-08-28T05:06:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/?p=5596"},"modified":"2025-08-28T07:09:50","modified_gmt":"2025-08-28T05:09:50","slug":"pubblicita-occulta-nel-food-agcom-multa-forbes-italia-cosa-e-accaduto-e-cosa-serve-cambiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/pubblicita-occulta-nel-food-agcom-multa-forbes-italia-cosa-e-accaduto-e-cosa-serve-cambiare\/","title":{"rendered":"Pubblicit\u00e0 occulta nel food: Agcom multa Forbes Italia &#8211; cosa \u00e8 accaduto e cosa serve cambiare"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Un nome prestigioso, una guida patinata, cento ristoranti celebrati come innovativi. Ma dietro il luccichio delle pagine di Forbes Italia si nascondeva ben altro. L\u2019Agcom ha multato l\u2019editore BFC Media con una sanzione da 150 mila euro per pubblicit\u00e0 occulta: i ristoratori non erano stati selezionati in base al merito, ma invitati a pagare per comparire nella classifica.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sintesi delle ultime novit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Agcom ha sanzionato BFC Media, editore di <em>Forbes Italia<\/em>, con una multa da 150.000 euro per pubblicit\u00e0 occulta all\u2019interno del supplemento <em>\u201c100 Ristoranti &amp; co. Innovativi 2025\u201d<\/em> (numero 84, ottobre 2024).<\/li>\n\n\n\n<li>La vicenda fu scoperta grazie a un articolo di denuncia pubblicato da <em>Il Fatto Quotidiano<\/em> nel novembre 2024.<\/li>\n\n\n\n<li>Il meccanismo: i ristoranti inclusi nella guida hanno acquistato schede \u201cpubliredazionali\u201d da 1.000 a 5.000 euro, senza che fosse chiara la natura commerciale del contenuto.<\/li>\n\n\n\n<li>BFC Media aveva affidato a Marco Gemelli, giornalista e curatore dell\u2019inserto, il compito di selezionare i ristoranti, trovare sponsor e curare l\u2019editing, con remunerazione legata al plusvalore tra ricavi e costi.<\/li>\n\n\n\n<li>Nel supplemento non compariva nessun disclaimer pubblicitario, n\u00e9 elementi grafici o linguistici identificativi, rendendolo indistinguibile da contenuti editoriali neutrali.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019Autorit\u00e0 ha ribadito che la condotta \u00e8 stata in grado di ingannare i consumatori, spingendoli a considerare certi ristoranti come meritevoli di una selezione indipendente.<\/li>\n\n\n\n<li>Forbes Italia ha replicato dichiarando che la natura pubblicitaria fosse riconoscibile e che sono state introdotte misure correttive a partire dal numero successivo, ma l\u2019Agcom ha ritenuto queste azioni insufficienti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Agcom multa Forbes &#8211; l&#8217;analisi del caso<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come funzionava il sistema<\/h3>\n\n\n\n<p>La vicenda, portata alla luce da un&#8217;inchiesta de Il Fatto Quotidiano lo scorso novembre, era piuttosto semplice. I ristoranti inclusi nella guida &#8220;100 Ristoranti &amp; co. Innovativi&#8221; avevano in realt\u00e0 acquistato delle schede pubblicitarie (da 1.000 a 5.000 euro), camuffate da contenuto redazionale. A Marco Gemelli, il giornalista curatore dell&#8217;inserto, era stato affidato un compito dai contorni poco chiari: selezionare, trovare sponsor e curare l&#8217;editing, venendo pagato in base al ricavato. Il risultato? Un supplemento in cui era impossibile distinguere la pubblicit\u00e0 da un articolo vero e proprio. Nessun disclaimer, nessun avviso per il lettore.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La fiducia del lettore in bilico<\/h3>\n\n\n\n<p>Quando sfogli Forbes, ti fidi. \u00c8 questo il patto non scritto. Quella fiducia, oggi, \u00e8 stata tradita. E il danno non \u00e8 solo per Forbes, ma per tutti: lettori che diventeranno pi\u00f9 diffidenti, ristoratori onesti messi in ombra da chi pu\u00f2 pagarsi la visibilit\u00e0, e un&#8217;intera categoria giornalistica il cui lavoro sembra sempre pi\u00f9 un optional, sostituibile da uno &#8220;sponsor content&#8221;. Scoprire che quelle pagine erano, di fatto, uno spazio pubblicitario mascherato, mina profondamente il rapporto di credibilit\u00e0 dell&#8217;intero comparto giornalistico\/enogastronomico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rischio infatti \u00e8 duplice: da un lato i lettori diventano pi\u00f9 diffidenti, non solo verso la testata coinvolta ma anche verso l\u2019intero settore dell\u2019informazione gastronomica; dall\u2019altro si alimenta l\u2019idea che le classifiche e le guide non siano altro che \u201clistini di visibilit\u00e0\u201d acquistabili, privi di reale valore culturale o giornalistico.<\/p>\n\n\n\n<p>Recuperare la fiducia, una volta incrinata, \u00e8 molto pi\u00f9 difficile che conquistarla. E per una rivista che si propone come autorevole, ogni cedimento etico lascia una ferita che pu\u00f2 durare a lungo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Confine sottile tra promozione e contenuto editoriale<\/h3>\n\n\n\n<p>La pubblicit\u00e0 \u00e8 accettata finch\u00e9 \u00e8 trasparente. Il problema emerge quando il lettore non \u00e8 in grado di distinguerla da un contenuto genuino. Qui, la mancanza di avviso rappresenta una violazione dell\u2019etica comunicativa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa serve ora? Meno parole, pi\u00f9 fatti.<\/h2>\n\n\n\n<p>Oltre alla multa, servirebbe un scossa di orgoglio.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Chiarezza assoluta:<\/strong>&nbsp;basta con gli advertorial nascosti. Se \u00e8 pubblicit\u00e0, deve urlarlo. I lettori non sono ingenui, vogliono solo sapere con cosa hanno a che fare.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Una voce fuori dal coro:<\/strong>&nbsp;perch\u00e9 le testate gastronomiche non alzano la voce? Perch\u00e9 non approfittano di questo scandalo per distinguersi e promettere trasparenza?<\/li>\n\n\n\n<li><strong>L&#8217;Ordine si svegli:<\/strong>&nbsp;l&#8217;Ordine dei Giornalisti dovrebbe essere in prima fila a dire che certe cose non si fanno. Un dibattito serio sul conflitto tra necessit\u00e0 di fare cassa e deontologia \u00e8 urgente.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Spunti operativi per il settore<\/h2>\n\n\n\n<p>La vicenda Forbes non \u00e8 solo un caso isolato di pubblicit\u00e0 occulta: \u00e8 il sintomo di un problema pi\u00f9 ampio che riguarda il rapporto tra media, aziende e lettori. Da un lato, gli editori sono spinti a cercare nuove forme di ricavo in un mercato editoriale sempre pi\u00f9 fragile; dall\u2019altro, il pubblico pretende chiarezza e correttezza, soprattutto quando si parla di classifiche e guide che influenzano scelte di consumo e reputazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>La multa dell\u2019Agcom dimostra che le autorit\u00e0 vigilano, ma non basta una sanzione economica per ricostruire un clima di fiducia. Serve un cambio di passo da parte di chi opera nel settore, con regole interne pi\u00f9 chiare, pratiche trasparenti e un impegno collettivo verso l\u2019etica dell\u2019informazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo motivo, accanto all\u2019analisi del caso, abbiamo raccolto alcuni <strong>spunti operativi<\/strong>: proposte concrete che possono aiutare riviste, giornalisti e operatori del food a trasformare questa lezione amara in un\u2019occasione di rinnovamento.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th>Azione consigliata<\/th><th>Obiettivo<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Guida alla trasparenza editoriale<\/td><td>Stabilire policy chiare: advertorial segnalati e distinti dagli editoriali<\/td><\/tr><tr><td>Campagna di sensibilizzazione<\/td><td>Educare lettori, ristoratori e media sul valore della distinzione tra pubblicit\u00e0 e giornalismo<\/td><\/tr><tr><td>Code of conduct interno<\/td><td>Linea etica condivisa tra giornalisti, editori e collaboratori del food<\/td><\/tr><tr><td>Monitoraggio attivo<\/td><td>Collaborare con associazioni di categoria e agenzie, segnalando comportamenti dubbi<\/td><\/tr><tr><td>Richiamo dell\u2019Ordine dei giornalisti<\/td><td>Favorire dibattito e responsabilizzazione professionale nel settore media<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>La multa comminata da Agcom rappresenta un segnale importante: le pratiche ingannevoli non resteranno impunite. Tuttavia, senza una reazione collettiva del mondo dei media \u2014 e in particolare di quello gastronomico \u2014 il rischio \u00e8 che si consolidino logiche di omert\u00e0 e autoregolamentazione inefficace.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nome prestigioso, una guida patinata, cento ristoranti celebrati come innovativi. Ma dietro il luccichio delle pagine di Forbes Italia si nascondeva ben altro. L\u2019Agcom ha multato l\u2019editore BFC Media con una sanzione da 150 mila euro per pubblicit\u00e0 occulta: i ristoratori non erano stati selezionati in base al merito, ma invitati a pagare per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":5597,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,90],"tags":[954,958,955,956],"class_list":["post-5596","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-primo-piano","tag-agcom","tag-agcom-multa-forbes","tag-forbes","tag-forbes-italia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5596","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5596"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5596\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5599,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5596\/revisions\/5599"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5596"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5596"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5596"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}