{"id":5616,"date":"2025-09-26T10:14:41","date_gmt":"2025-09-26T08:14:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/?p=5616"},"modified":"2025-09-29T10:24:48","modified_gmt":"2025-09-29T08:24:48","slug":"cappellacci-di-zucca-il-piatto-tipico-ferrarese-che-celebra-la-stagione-autunnale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/cappellacci-di-zucca-il-piatto-tipico-ferrarese-che-celebra-la-stagione-autunnale\/","title":{"rendered":"Cappellacci di zucca &#8211; il piatto tipico ferrarese che celebra la stagione autunnale"},"content":{"rendered":"<p>Con l\u2019arrivo dell\u2019autunno e l\u2019abbassamento delle temperature, la tavola si veste di profumi, sapori e colori nuovi. \u00c8 la stagione delle castagne, dei funghi, del vino novello e, naturalmente, della zucca, regina indiscussa di moltissime preparazioni regionali italiane. Dolce e versatile, la zucca \u00e8 da sempre protagonista di piatti che scaldano il cuore nelle giornate pi\u00f9 fresche; piatti autunnali come i cappellacci di zucca ferraresi, una specialit\u00e0 emiliana che unisce semplicit\u00e0 contadina e raffinatezza rinascimentale.<\/p>\n<h2>Cappellacci di zucca ferraresi: storia, tradizione e riconoscimento IGP<\/h2>\n<p>I cappellacci di zucca, conosciuti a Ferrara come \u201ccaplaz\u201d, affondano le loro radici nel Rinascimento e devono il loro nome alla forma; un quadrato di pasta piegato a triangolo, a cui vengono poi unite le due estremit\u00e0, che ricorda il cappello di paglia usato dai contadini. Gi\u00e0 menzionati nel 1584 nel \u201cricettario&#8221; Dello Scalco di Giovanni Battista Rosetti, i cappellacci di zucca ferraresi vennero tramandati di generazione in generazione fino ad ottenere, nel 2016, il riconoscimento IGP (Indicazione Geografica Protetta) a tutela della loro unicit\u00e0 e del legame inscindibile con il territorio di Ferrara.<\/p>\n<h2>La ricetta dei cappellacci di zucca ferraresi<\/h2>\n<p>La ricetta tradizionale dei cappellacci di zucca ferraresi \u00e8 rimasta pressoch\u00e9 invariata nel tempo e prevede pochi ma genuini ingredienti.<\/p>\n<p><strong>Per la pasta fresca:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>400g di farina 00<\/li>\n<li>4 uova<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Per il ripieno:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>1kg di zucca<\/li>\n<li>100g di Parmigiano Reggiano grattugiato<\/li>\n<li>1 uovo<\/li>\n<li>noce moscata q.b.<\/li>\n<li>sale e pepe q.b.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Per il condimento (tradizionale):<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>80\/100g di burro<\/li>\n<li>salvia fresca<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Preparazione<\/h3>\n<p><strong>Il ripieno:<\/strong> tagliare la zucca e cuocerla in forno a 180\u00b0C per 40\/50 minuti finch\u00e9 la polpa non diventa morbida. Una volta cotta, raccogliere la polpa, schiacciarla con una forchetta e lasciarla raffreddare. Unire Parmigiano, uovo, sale, pepe e una grattugiata di noce moscata. Mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo.<\/p>\n<p><strong>La sfoglia:<\/strong> impastare farina e uova fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica. Stendere la sfoglia sottile con il matterello o la macchina sfogliatrice.<\/p>\n<p><strong>Formatura:<\/strong> ritagliare dei quadrati di circa 6-7 cm per lato. Disporre al centro un cucchiaino di ripieno, chiudere a triangolo e poi unire le due estremit\u00e0 dando la forma del cappello contadino.<\/p>\n<p><strong>Cottura:<\/strong> lessare i cappellacci in acqua bollente salata per pochi minuti, finch\u00e9 vengono a galla. Condire con burro e salvia.<\/p>\n<p>I cappellacci di zucca ferraresi non sono solo una ricetta; sono un simbolo della citt\u00e0 estense, della sua storia e della sua tradizione gastronomica. Ogni boccone di questo primo piatto racconta un legame con la sua terra e valorizza un ingrediente stagionale semplice come la zucca trasformandolo in una vera e propria specialit\u00e0 regionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l\u2019arrivo dell\u2019autunno e l\u2019abbassamento delle temperature, la tavola si veste di profumi, sapori e colori nuovi. \u00c8 la stagione delle castagne, dei funghi, del vino novello e, naturalmente, della zucca, regina indiscussa di moltissime preparazioni regionali italiane. 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