{"id":5884,"date":"2026-07-23T06:21:16","date_gmt":"2026-07-23T04:21:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/?p=5884"},"modified":"2026-07-23T07:03:00","modified_gmt":"2026-07-23T05:03:00","slug":"ho-provato-scommessa-di-stefano-antonucci-ti-racconto-pro-e-contro-del-nuovo-verdicchio-di-santa-barbara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/ho-provato-scommessa-di-stefano-antonucci-ti-racconto-pro-e-contro-del-nuovo-verdicchio-di-santa-barbara\/","title":{"rendered":"Ho provato &#8220;Scommessa&#8221; di Stefano Antonucci: ti racconto pro e contro del nuovo Verdicchio di Santa Barbara"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non capita spesso di trovarsi davanti a un vino che obbliga a rivedere i propri riferimenti gi\u00e0 dal primo sorso. <strong><a href=\"https:\/\/www.oraviaggiando.it\/blog\/ecco-a-voi-scommessa-il-verdicchio-impossibile-di-stefano-antonucci-e-daniele-rotatori\/\">&#8220;Scommessa&#8221; di Santa Barbara<\/a><\/strong> \u00e8 uno di questi. \u00c8 un <strong>Verdicchio<\/strong> (<a href=\"https:\/\/static.regione.marche.it\/portals\/0\/Agricoltura\/OCMVino\/DM_2011_24457\/DOC%20Verdicchio%20dei%20Castelli%20di%20Jesi.pdf\">questo il disciplinare<\/a>), ma solo fino a un certo punto. Poi prende una direzione tutta sua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Al naso<\/strong> \u00e8 preciso e pulito, senza alcuna concessione all&#8217;esuberanza. Gli agrumi sono i protagonisti, soprattutto cedro e scorza d&#8217;arancia, accompagnati da fiori bianchi, erbe aromatiche e una leggera sfumatura tropicale. Con l&#8217;ossigenazione emergono note pi\u00f9 profonde di pietra bagnata, mandorla fresca e una speziatura delicata, perfettamente integrata. Il legno si avverte pi\u00f9 nella tessitura che nell&#8217;aroma e contribuisce ad ampliare il quadro senza alterare l&#8217;identit\u00e0 del vino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma <strong>all&#8217;assaggio<\/strong> capisco subito che questo \u00e8 un vino che divider\u00e0 l&#8217;opinione sia degli esperti, sia dei consumatori. L&#8217;ingresso \u00e8 quasi tagliente. L&#8217;acidit\u00e0 arriva immediatamente, netta, verticale, e imprime al sorso una spinta fuori dal comune. \u00c8 una scelta stilistica precisa, coraggiosa, che rende il vino vivo, dinamico e certamente mai banale. La componente salina accompagna tutta la progressione e dona profondit\u00e0, mentre la struttura, importante, riempie il palato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tecnicismi a parte, ecco cosa ne penso del Verdicchio &#8220;Scommessa&#8221; di Stefano Antonucci<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I quattordici gradi alcolici cercano chiaramente di arrotondare una freschezza fuori scala, ma l&#8217;impressione \u00e8 che non riescano sempre a contenerla del tutto. \u00c8 proprio qui, per\u00f2, che nasce anche la riflessione pi\u00f9 interessante. Nei primi istanti il vino appare quasi diviso tra due anime. Da una parte <strong>una tensione acida di rara intensit\u00e0<\/strong>, dall&#8217;altra una materia ricca e matura che prova a riportare equilibrio. Alla fine il sorso non trova un assetto comodo: quel contrasto iniziale rimane percepibile e probabilmente rappresenter\u00e0 l&#8217;aspetto pi\u00f9 discusso di questo vino. C&#8217;\u00e8 chi lo interpreter\u00e0 come energia e personalit\u00e0. Altri potrebbero leggerlo come un equilibrio ancora in evoluzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La chiusura \u00e8 molto lunga<\/strong>. Restano salgemma, agrumi, una sottile vena balsamica e il classico ricordo di mandorla del Verdicchio, ma reinterpretato in una chiave decisamente contemporanea. Il bicchiere non si svuota con facilit\u00e0, ma forse perch\u00e9 ti viene da studiarlo. Insomma, ti invita pi\u00f9 alla riflessione che alla semplice e innocente beva.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Resta infine una domanda sulla scelta della chiusura con tappo Stelvin<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"border-left:4px solid #2f5aae;padding-left:20px;\">\n<p><strong>Hey, fermi tutti!<\/strong> Adoro i vini pensati per essere commercializzati gi\u00e0 pronti e quindi approvo l&#8217;uso del <a href=\"https:\/\/www.wineshop.it\/it\/blog\/che-cose-il-tappo-a-vite-stelvin.html\">tappo Stelvin<\/a>. Nessun pregiudizio, quindi, verso una soluzione che oggi offre indubbi vantaggi in termini di affidabilit\u00e0 e costanza qualitativa. Il dubbio nasce piuttosto dalla natura stessa di questo vino in particolare. <strong>Scommessa di Stefano Antonucci possiede struttura, acidit\u00e0 e complessit\u00e0 sufficienti per immaginare un&#8217;evoluzione affascinante nel tempo<\/strong>. Sarebbe interessante capire fino a dove potrebbe arrivare lasciandogli qualche libert\u00e0 in pi\u00f9 durante l&#8217;affinamento in bottiglia. Lo Stelvin garantir\u00e0 certamente una conservazione impeccabile, ma potrebbe anche accompagnare il vino verso un&#8217;evoluzione pi\u00f9 lenta e meno sfaccettata rispetto a quella che, per caratteristiche, sembrerebbe promettere.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La mia recensione in sintesi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scommessa non cerca il consenso unanime e probabilmente non lo otterr\u00e0. \u00c8 un vino che mette in discussione alcune convinzioni sul Verdicchio e lo fa senza scorciatoie. Non tutto convince allo stesso modo, soprattutto nella gestione della poderosa acidit\u00e0 iniziale che per mio gusto personale la trovo troppo invadente; ma \u00e8 difficile non riconoscergli una qualit\u00e0 oggi sempre pi\u00f9 rara: avere una personalit\u00e0 precisa, riconoscibile e capace di far discutere. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un panorama dove molti vini cercano di piacere a tutti, Scommessa sceglie la strada pi\u00f9 difficile. E forse \u00e8 proprio questa la sua qualit\u00e0 migliore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non capita spesso di trovarsi davanti a un vino che obbliga a rivedere i propri riferimenti gi\u00e0 dal primo sorso. &#8220;Scommessa&#8221; di Santa Barbara \u00e8 uno di questi. \u00c8 un Verdicchio (questo il disciplinare), ma solo fino a un certo punto. Poi prende una direzione tutta sua. 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