Accedi o registrati

La Trattoria Zi Ottavio di Monopoli risponde con il Tiellino patate, riso e cozze



La Trattoria Zi Ottavio di Monopoli risponde con il Tiellino patate, riso e cozze

17/07/2017


Grande eco per la “Seconda giornata mondiale della tiella patate, riso e cozze”, organizzata, il primo luglio scorso, dal gastronomo Sandro Romano con l’Associazione Culturale “La Compagnia della lunga tavola” e partner d’eccezione come l’Accademia Italiana di Gastronomia e Gastrosofia, Oraviaggiando.itLSD Magazine e Scatti di Gusto. Una cordata altisonante per una Puglia dall’appeal turistico sempre più prorompente, complice una cucina che si fa adorare, incrociando fedelmente la storia e la cultura dei luoghi.

Ed è in questo solco che s’insinua la “2° giornata mondiale della tiella patate , riso e cozze”, un piatto solidale che più di altri mette insieme le diverse anime della Puglia , dalla Daunia al Salento , passando per l’area ionica. Un sorprendente connubio tra ingredienti di mare e terra che ereditiamo dal passato, quando ci si esercitava poco, in ardite contaminazioni. Ciononostante la “tiella di riso, patate e cozze” alla barese - quella più in voga che prevede anche l’aggiunta di cipolla e zucchina – è una chicca della tradizione culinaria pugliese, un evergreen come direbbero i fashionisti , che mette d’accordo tutti, gourmet e nutrizionisti, in quanto piatto unico, bilanciato e saporito. Pasto perfetto per la gita fuori porta o il bivacco a mare del weekend che sa tanto di baresità. Un’alternativa dal gusto sublime , degna di un posto d’onore nei migliori ristoranti pugliesi e non solo. La trattoria da “Zi Ottavio” di Monopoli , che fa della cucina tipica e casereccia il suo biglietto da visita , ha aderito alla “2° giornata mondiale della tiella patate , riso e cozze” e, per celebrare questo piatto cult della tradizione , si è inventata “il tiellino”: una proposta originale ma fedele all’uso del caratteristico tegame in coccio (formato mignon, monoporzione). Il prelibato assaggio reso gratis alla clientela in sala (tra cui turisti inglesi, del centro nord , ma anche baresi e monopolitani) ha raccolto il consenso di tutti per l’esplosione di sapori, in testa quello di mare. Si perché, lo chef Domenico, attenendosi al regolamento,ha dato voce alla fantasia e ha confezionato una tiella alla barese con alcune varianti: l’aggiunta della patata viola a quella gialla e una crema di cozze a fine cottura che conferiva freschezza e maggiore sapidità al tutto. Rivisitazioni dosate che hanno raccolto il plauso anche di un barese verace come Francesco Mazzari (di Coldiretti) presente in sala: “Per noi baresi – ha commentato - la cozza è come la soppressata per i calabresi, non deve mancare. Questo piatto – ha aggiunto – richiama la mia infanzia e quindi il forno a campana, un passo obbligato per tielle con crosta, strepitose.


Articolo a cura di: Paola Dileo

In breve...

Oraviaggiando è la prima guida online ai ristoranti d'Italia che dispensa consigli su dove mangiare bene fuori casa, attraverso recensioni scritte da giornalisti professionisti, gastronomi e food blogger che collaborano a stretto contatto con la redazione.

Social network

Resta connesso con Oraviaggiando, segui le nostre pagine social!

Collaboriamo con

La Madia


Asso Cral