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Sindaci, Ai Fornelli ecco chi ha vinto l'edizione 2017



Sindaci, Ai Fornelli ecco chi ha vinto l'edizione 2017

27/07/2017


Grande suspance per il momento della premiazione. Sul palco in Piazza Matteotti a Capurso la quinta squadra composta dal Sindaco della città di Bari e Presidente nazionale dell’ANCI, Antonio Decaro, e il sindaco di Noci Domenico Nisi, affiancati rispettivamente dagli chef tutor Gianfranco Palmisano e Antonio Bufi, se la contendeva con la terza squadra con il sindaco di Melpignano Ivan Stomeo e Giovanni Gugliotti di Castellaneta con gli chef Cosimo Russo e Marcello Miacola.


Sindaci, Ai Fornelli ecco chi ha vinto l'edizione 2017

Ha prevalso la compagine salentino-ionica, Melpignano-Castellaneta. I vincitori sono stati sommersi dai premi. Di assoluto pregio e fattura le toques loro donate, firmate da una eccellenza del lusso made in Puglia nel mondo Angelo Inglese, e i trofei in terracotta dell’artista barese Antonella Imbò, decorati e dipinti a mano, che richiamano il logo della manifestazione, un sindaco con tanto di fascia tricolore e cappello da chef. Ivan Stomeo e Giovanni Gugliotti vincono la quinta edizione di “Sindaci, ai fornelli!” tra l’entusiasmo del numeroso pubblico.

Il loro piatto un inno al mare e all’eccellenza della materia prima: orecchiette al nero di seppia alla crudaiola di branzino, pomodoro fresco, zucchina e meloncella. Con questa squisitezza hanno convinto le giurie. Si sono contesi l’incoronazione con altre quattro squadre altrettanto agguerrite. In prima squadra Francesco Zaccaria, sindaco di Fasano (BR) con lo chef tutor Giuseppe Frizzale, e Domenico Vitto, sindaco di Polignano (BA), affiancato dallo chef Giovanni Lorusso.


In seconda squadra militavano l’unico sindaco donna in gara, la prof.ssa Maria Laura Mancini di Minervino Murge, in rappresentanza della BAT, supportata dallo chef Vito Giannuzzi, e il padrone di casa, Francesco Crudele, sindaco di Capurso, con lo chef Salvatore Riontino. Nella quarta squadra un gemellaggio di sindaci provenienti dai due capi opposti di Puglia: Michele Merla primo cittadino di San Marco in Lamis (FG) e Massimo Lecci di Ugento (LE), affidati rispettivamente ai suggerimenti degli chef Gianvito Matarrese e Domenico Schingaro.


Un format unico che ha coniugato la maestria degli chef pugliesi con l'estemporaneità dei sindaci. Una regia impeccabile affidata a Sandro Romano, ideatore e direttore artistico della manifestazione, nonché gastronomo e Console per il sud Italia della Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia. “Sindaci, ai fornelli!”, organizzato in sinergia con il Comune di Capurso, dall’Assessorato comunale alle Politiche culturali, diretto dal vicesindaco Michele Laricchia, e dall’Associazione culturale La Compagnia della lunga tavola, si svolge sotto l’egida del network Mordi la Puglia e della Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia. Con i patrocini di Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, ANCI, Associazione Borghi Autentici d’Italia. Sia il comune di Capurso che quello di Melpignano fanno parte dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia.


In apertura di serata, sovvertendo il programma, al sindaco di Puglia, il Presidente Michele Emiliano, è stato conferito da Sandro Romano il premio speciale “Mario Giorgio Lombardi” alla memoria del fondatore e governatore dell’Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia. in apertura di serata, sovvertendo il programma, in quanto Emiliano, intervenuto alla manifestazione, ha comunicato al microfono di dover lasciare subito "i fornelli" per affrontare il fuoco che in quelle ore stava distruggendo alcune aree boschive del Gargano, chiamato ad assumere importanti decisioni riguardanti questa straordinaria emergenza estiva. in apertura di serata, sovvertendo il programma, in quanto Emiliano, intervenuto alla manifestazione, ha comunicato al microfono di dover lasciare subito "i fornelli" per affrontare il fuoco che in quelle ore stava distruggendo alcune aree boschive del Gargano, chiamato ad assumere importanti decisioni riguardanti questa straordinaria emergenza estiva.


Emiliano, intervenuto alla manifestazione, ha comunicato al microfono di dover lasciare subito "i fornelli" per affrontare il fuoco che in quelle ore stava distruggendo alcune aree boschive del Gargano, chiamato ad assumere importanti decisioni riguardanti questa straordinaria emergenza estiva. La Speciale Commissione del Premio - formata da Alex Revelli Sorini, rettore dell'Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia, da Sandro Romano, console per il Sud della stessa Accademia e direttore artistico di Sindaci ai fornelli, e Michelangelo Romano, coideatore e coordinatore del progetto e del network aggregativo Mordi la Puglia - ha così motivato il riconoscimento: “A Michele Emiliano, assertore della eccellenza del comparto agroalimentare ed enogastronomico pugliese, quale veterano della manifestazione "Sindaci, ai fornelli !" nella doppia veste di Sindaco di Bari (2013) e di Presidente della Regione Puglia.”  Il Premio Speciale "Mario Giorgio Lombardi, un'opera in terracotta dell'artista Antonella Imbò, diventerà un appuntamento annuale dell'Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia, in collaborazione con il Pastificio Cardone di Fasano e il network aggregativo Mordi la Puglia, e sarà assegnato, a insindacabile giudizio della speciale Commissione, a chi si è messo in evidenza nell'ambito della promozione della Terra di Puglia.


Il Presidente si è complimentato con il padrone di casa, il sindaco di Capurso Francesco Crudele, perché “fa spogliatoio, e per una squadra lo spogliatoio è fondamentale”, “Crudele – ha continuato il governatore - riesce a creare sinergia tra le figure istituzionali che sono più a stretto contatto con il territorio”. 


A sostituire il sindaco di Puglia, comunque non in gara, il sindaco della città di Triggiano Antonio Donatelli che ha preparato patate riso e cozze e un altro piatto ispirato al mare con l’ausilio della maestra di cucina, volto noto della tv, Palma D’Onofrio e dello chef Marco Pascazio. 


Il via alla gara è stato dato da uno spettacolare “sabrage” di Giuseppe Cupertino, Presidente FIS (fondazione italiana Sommelier).


Mattatore della serata uno straordinario Antonio Stornaiolo, affiancato dalla giornalista Annamaria Natalicchio, con le incursioni di Sandro Romano. L’attore e conduttore ha tenuto banco con le sue indiscusse doti da direttore d’orchestra, coinvolgendo il pubblico e “punzecchiando” i sindaci in gara, soprattutto Antonio Decaro per l’affaire “panchine”, anch’egli un ottimo battutista! 


L’aspetto ludico e competitivo hanno prevalso, non senza dimenticare però quello solidale. I proventi della raccolta fondi saranno devoluti a Centro Casa CE.D.I.S. onlus, centro diurno socio-educativo riabilitativo rivolto a persone diversamente abili. Il presidente di Casa CEDIS, Luca Laruccia ha consegnato il “Premio Sindaci, ai Fornelli! 2.0”, un vassoio in terracotta fatto dai ragazzi del centro diurno, andato al video che gli chef hanno prodotto per promuovere la kermesse politico-gastronomica, diventato virale sui social, vinto dallo chef executive Giuseppe Frizzale. Un dono particolare poi da parte dei ragazzi di casa CEDIS anche agli chef Cosimo Russo, Vito Giannuzzi e Antonio Bufi per i video ritenuti da loro più divertenti.


Protagonisti i sindaci ma anche gli chef e i componenti le giurie, molto qualificate. L’unica manifestazione in cui è piacevole vedere sindaci “con le mani in pasta” che si dilettano non senza qualche difficoltà, tra pentole e ingredienti di assoluta qualità. 

Media partner dell’iniziativa “Sindaci ai fornelli!” La Gazzetta del Mezzogiorno, Puglia Mon Amour, LSD magazine, Italia a Tavola e Oraviaggiando. 

Numerose le aziende del settore enogastronomico, provenienti da ogni parte della Puglia, che hanno supportato l’iniziativa, senza le quali tutto ciò non sarebbe stato possibile: METRO Cash and Carry che ha fornito le mistery box, Birrificio Bari, Tuorlo Biancofiore, Azienda Agricola VeeTaste Urban Agriculture, Miss Freschezza - Puglia Made in Italy, Birrificio Svevo, Azienda Ognissole, Piccolo Pastificio artigianale Marella, Antica Panetteria Fùlgaro dal 1890, Pasticceria artigianale Casoli, Salumificio Santoro –Marinelli di Cisternino, Masseria La Lunghiera azienda agricola biologica. Azienda Agricola Racemus. Quest’ultima ha premiato il direttore artistico Romano con un simpatico fischietto di Rutigliano del figulo Trifone Antonio Altieri. I main sponsor: tre grandi sostenitori della manifestazione capursese "Sindaci, ai fornelli!", due aziende che sono fiori all'occhiello della produzione gastronomica pugliese: pastificio Cardone di Fasano e Spirito Contadino di Cerignola, e infine L’Energia, coltiva il sole e cattura il vento. 

L’allestimento e il supporto tecnico delle postazioni di lavoro dei sindaci è stato curato dall’Azienda Matarrese srl e da Eccelsa- Istituto di Alta Formazione del Gusto di Alberobello. 

Credits: Giuseppe Tangorra,Rocco Lamparelli. 


Articolo a cura di: Sandro Romano