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Trattoria de' Mibabbo di Milano

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  • Trattorie
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Trattoria de' Mibabbo di Milano: ecco cosa scrivono i nostri segnalatori

Se avete voglia di gustare i sapori più autentici della Toscana ma vi trovate a Milano, perché ci vivete, o per vacanza o per lavoro, esiste un piccolo angolo di Maremma nel capoluogo lombardo, precisamente in zona Porta Romana, e si chiama Trattoria Mibabbo. Lo si capisce già dal nome, del resto: tutti i piatti della tradizione toscana qui vengono serviti senza stravolgimenti, ma con piccole rivisitazioni ad opera della chef Roberta Magnani, che rendono il tutto più piacevole. Scopriamo allora meglio questo locale.

Ambiente e atmosfera de La cucina de' Mibabbo di Milano

Il cliente che entra in questo ristorante potrebbe in apparenza farsi un idea di semplice stile rustico, e basta. Lo dimostrano il legno e il cotto dei pavimenti, che immediatamente balzano alla vista. In realtà però ciò avviene solo ad un primo sguardo: a guardar meglio infatti si scopre che il design qui anzi ricalca il post industrial di certi loft e industrie abbandonate, con un tocco di minimal chic. Lo si capisce dai muri di mattoni vivi a vista, abbondanza di legno che è quasi ovunque (travi e soppalco compresi, quest'ultimo con soli tavoli per due), vetro, e poi pietra e metallo, con atmosfera di luci soffuse e crepuscolari. A partire dalla tarda primavera, e per tutta la bella stagione, poi, i tavoli sono anche all’aperto, sul marciapiede. Una nota di merito per il tovagliato, veramente simpatico (a righe, da vera osteria toscana) e per il personale super cordiale e amichevole, sempre pronto a venire incontro ai clienti. Come si legge sul sito web del ristorante, si tratta di “locale ideale per un pranzo di lavoro rilassato o una serata tra amici”.

Tutto nasce da materie prime, semplici e di qualità

Le pietanze qui prendono sempre corpo a partire da materie prime semplici, mai trattate, e con filiera cortissima. Quasi tutti i prodotti arrivano dalla Toscana, come la cipolla di Certaldo, il fagiolo rosso di Lucca, la mortadella di Prato. E ancora: il prosciutto Bazzone, il Biroldo della Garfagnana, cioè tutti presìdi Slow Food della regione Toscana. Da questi ingredienti ecco che la chef Roberta Magnani tira fuori dei piatti magnifici, per tutti i 66 coperti del ristorante. Ci si viene soprattutto per la carne, certo, ma se siete vegetariani nessuna paura: sarete accontentati ugualmente e potrete comunque scegliere tra antipasti, primi o zuppe che vi faranno tornare di sicuro. Ma ora vediamolo da vicino questo menu.

Il menu della Trattoria de' Mibabbo: vasta scelta di pietanze, su cui svetta la fiorentina

Il menu de La cucina de' Mibabbo è ampio, va detto, e consente una buona scelta tra tante specialità toscane. Si possono tentare due diverse esperienze, a pranzo o a cena. A pranzo la carta è più ridotta, ma i piatti variano ogni singolo giorno, e sono piuttosto leggeri e digeribili. Si va dal menu completo a prezzo davvero competitivo (14 euro) per un primo a scelta, un secondo tra due opzioni ed un contorno, oppure si può scegliere dalla carta, con antipasti a tagliere che valgono come piatto unico. Per chi lo desidera, c'è anche la pizza al trancio, ma solo a pranzo. Per la cena invece la proposta si fa più complessa. In questo caso il menu alla carta prevede portate che a Milano si vedono poco nei ristoranti: ad esempio la vellutata di zucca con i suoi semi e la cialdina di Parmigiano Reggiano, i pici con crema di pecorino toscano, le pappardelle al ragù di cinghiale profumate al rosso di Bolgheri (la pasta è sempre e rigorosamente fresca). Tra i secondi c'è solo l'imbarazzo della scelta. Inutile aggiungere che questo è il paradiso delle carni: fiorentina, costata, tagliata, salsiccia, cotte alla brace o forno a legna, come il cliente desidera. La proposta regina però è lei: la fiorentina cotta in un forno speciale con brace vegetale. In pratica, si sperimenta una contaminazione tra classica cottura sottovuoto con finitura in forno. La fiorentina viene così cotta a bassissima temperatura (a 50 gradi) per 5 ore, e poi passata in cottura a carbone. In questo modo gli aromi vengono mantenuti intatti, con gran gioia per il palato dei clienti. E poi filetto, controfiletto, agnello e galletto. Consigliamo di non perdersi la cinta senese: un maialino da latte cotto in forno a legna con spuma di patate e mele caramellate. Una sorpresa anche i dessert, tra cui il molto amato gelato al Vin Santo e cantucci, con sbriciolata di meringa e pinoli: una vera squisitezza. Interessante, infine, la carta dei vini, con una predominanza di vini toscani ma una buona rappresentanza anche delle altre regioni italiane.

Informazioni utili

La cucina de' Mibabbo si trova a Milano, in Corso Lodi 19, via angolo Papi di fronte al civico 2. Il prezzo medio a persona va dai 35 ai 45 euro, bevande escluse. Aperto tutti i giorni tranne la domenica e il sabato a pranzo.


Foto Giornalista Jenny Giordano Recensione a cura di:
Jenny Giordano

Giornalista

Campania


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