Pallotte cacio e ova – le polpette della tradizione gastronomica abruzzese

Pallotte cacio e ova – le polpette della tradizione gastronomica abruzzese

Se dovessimo definire la cucina tradizionale abruzzese con due aggettivi, questi sarebbero “essenziale” e “fortemente identitaria”. È essenziale perché figlia della cultura contadina e pastorale tipica delle comunità rurali, dove la scarsità delle risorse imponeva che nulla andasse sprecato. È fortemente identitaria perché ha trasformato le materie prime locali in ricette che, con il passare degli anni, ne hanno non solo rispettato ma anche valorizzato le origini.

Tra i piatti simbolo della cucina tradizionale abruzzese, le pallotte cacio e ova occupano un posto d’onore. Sono polpette a base di uova, formaggio e pane nate durante i periodi di guerra, quando nelle famiglie le provviste erano limitate e la carne non era ancora accessibile: un piatto nutriente frutto, a tutti gli effetti, della necessità.

Pallotte cacio e ova abruzzesi: la ricetta povera simbolo del territorio

Le pallotte cacio e ova abruzzesi sono la dimostrazione di come la cucina tradizionale possa essere nutriente anche senza utilizzare la carne. In questo piatto, infatti, il recupero del pane raffermo, l’uso dei formaggi locali e la centralità del sugo sono indicatori di un profondo legame con il territorio che si rafforza anno dopo anno, mantenendo così la ricetta sostanzialmente invariata, con piccole personalizzazioni familiari relative soprattutto alla frittura delle polpette (che in alcuni casi viene omessa), oltre al tipo di formaggio e alla quantità di pane utilizzati.

La ricetta delle pallotte cacio e ova abruzzesi: ingredienti e preparazione

Tramandare la ricetta delle pallotte cacio e ova significa preservare non solo un patrimonio gastronomico, ma anche un modo di cucinare rispettoso delle risorse e della storia di un territorio.

Ingredienti

Per le polpette

  • 4 uova
  • 200g di pecorino grattugiato
  • 100g di pane raffermo
  • 1 spicchio d’aglio
  • Prezzemolo fresco tritato q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva per friggere

Per il sugo

  • 500ml di passata di pomodoro
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • 1 spicchio d’aglio
  • Sale q.b.
  • Basilico q.b.

Preparazione

Per preparare le pallotte cacio e ova, si uniscono in una ciotola le uova, il formaggio grattugiato, il pane raffermo precedentemente frullato, l’aglio e il prezzemolo tritati, il sale e il pepe, mescolando fino ad ottenere un impasto omogeneo, compatto ma morbido.

Una volta pronto l’impasto, con le mani leggermente umide si formano delle polpette di medie dimensioni; non troppo grandi per non rischiare che si rompano durante la cottura. Si friggono poi le polpette fino a doratura e, nel frattempo, si prepara il sugo.

Per preparare il sugo, si fa soffriggere l’aglio nell’olio all’interno di una larga padella antiaderente, si aggiunge la passata di pomodoro, si sala e si lascia cuocere a fuoco basso per alcuni minuti. Una volta cotto, si toglie l’aglio, si aggiungono delle foglie di basilico e le polpette, precedentemente scolate su carta assorbente. Si lasciano cuocere, sempre a fuoco basso, le polpette nel sugo per circa 20 minuti e si servono poi calde, accompagnate da pane casereccio.

Le pallotte cacio e ova raccontano ancora oggi un passato fatto di necessità, ingegno e rispetto per le risorse disponibili e, per questo, non hanno bisogno di essere reinterpretate per rimanere attuali e per continuare a dare valore ad una cucina locale semplice, che non spreca.