Sbrisolona: il dolce tipico di Mantova che si spezza con le mani

Sbrisolona: il dolce tipico di Mantova che si spezza con le mani

Croccante, rustica e profumata di mandorle, la sbrisolona (dal termine dialettale “brìsa”, ovvero “briciola”) è il dolce più rappresentativo della città di Mantova. Nata come una semplice torta contadina e diventata, con il passare del tempo, una prelibatezza degna della tavola dei Gonzaga, la sbrisolona porta ancora oggi con sé la storia e la tradizione gastronomica della città lombarda.

Le origini della sbrisolona mantovana: dalle cucine contadine alla Corte dei Gonzaga

La sbrisolona nasce nelle campagne mantovane del Seicento, in un contesto rurale. Le prime versioni di questo dolce venivano infatti preparate con ingredienti poveri e facilmente reperibili quali farina di mais, nocciole, zucchero grezzo e strutto: era una torta che si conservava a lungo, perfetta per rifocillarsi dopo il lavoro nei campi.

Durante il Rinascimento, la sbrisolona uscì dalle cucine contadine per entrare alla Corte dei Gonzaga, dove il cuoco Bartolomeo Stefani, autore de L’arte di ben cucinare, la arricchì con mandorle, burro, farina bianca e zucchero raffinato, senza però mai eliminare la sua anima rustica e la sua semplicità, frutto di pochi ingredienti lavorati velocemente per conservarne la tipica consistenza friabile che le permette di non essere tagliata con il coltello ma spezzata con le mani.

La ricetta originale della sbrisolona mantovana: ingredienti e procedimento

Per preparare la sbrisolona, procurati:

  • 100g di farina 00
  • 100g di farina di mais fioretto
  • 90g di zucchero
  • 100g di burro
  • 100g di mandorle con la buccia
  • 1 tuorlo d’uovo
  • un pizzico di sale
  • scorza grattugiata di mezzo limone
  • 1/2 bacca di vaniglia

Procedimento:

  1. Trita grossolanamente le mandorle, lasciandone qualcuna intera per decorare.
  2. In una ciotola unisci le farine, lo zucchero e il sale.
  3. Aggiungi il burro a pezzetti e lavoralo velocemente con le dita, senza impastare troppo, affinché il composto resti sbriciolato e non diventi troppo compatto.
  4. Incorpora ora il tuorlo, le mandorle, la scorza di limone e la bacca di vaniglia.
  5. Versa tutto in una tortiera imburrata e infarinata, distribuendo l’impasto senza pressarlo, e cospargilo con le mandorle intere tenute da parte.
  6. Cuoci in forno statico a 180°C per circa 30-35 minuti, finché la superficie non sarà dorata e croccante.
  7. Lasciala raffreddare e servila spezzandola con le mani.

La sbrisolona si abbina perfettamente alla grappa o a un vino liquoroso come il Passito di Pantelleria, ma è perfetta anche con il caffè e, in generale, come dolce da colazione che porta con sé, in ogni sua briciola, un frammento della storia e della tradizione gastronomica di Mantova; semplice, genuina ma raffinata.