Tortellini in brodo: il primo piatto simbolo del Natale emiliano

Tortellini in brodo: il primo piatto simbolo del Natale emiliano

Ci sono piatti che non hanno bisogno di presentazioni perché fanno parte della memoria collettiva di una regione e i tortellini in brodo, soprattutto durante le festività natalizie e soprattutto in Emilia Romagna (ma anche in alcune regioni limitrofe), sono uno di questi.

Tortellini in brodo emiliani: origine, leggenda e ricetta del primo piatto di Natale

I tortellini in brodo nascono nel cuore dell’Emilia Romagna, in un territorio (quello che si estende tra Bologna, Modena e Castelfranco Emilia) fatto di città che da secoli si contendono la loro paternità senza però far mai sorgere alcun dubbio sulle loro caratteristiche distintive: piccoli, ripieni, serviti in brodo.

Nonostante la paternità dei tortellini sia infatti ancora oggi oggetto di dibattito e nonostante attorno alle loro origini ruotino affascinanti leggende (una tra tutte quella dell’oste che, ammaliato dalla bellezza di una Marchesina, secondo alcuni Venere, ospite nella sua locanda, avrebbe deciso di riprodurre la forma del suo ombelico visto sbirciando dal buco della serratura della sua stanza), le prime testimonianze scritte di questa pasta ripiena risalgono al Medioevo e fanno riferimento ad un piatto ricco, caldo e riservato alle grandi occasioni che veniva preparato, senza fretta, nelle cucine nobiliari e borghesi emiliane.

All’epoca, proprio come oggi, i tortellini in brodo richiedevano ingredienti costosi, quali carni di qualità (per il ripieno e per il brodo), Parmigiano Reggiano e uova, manualità e soprattutto tempo; tempo per preparare la sfoglia, tirarla a mano, riempirla e richiuderla, ma anche tempo per preparare il ripieno e per far sobbollire il brodo.

Insomma, i tortellini in brodo erano e sono ancora oggi il piatto perfetto per ricorrenze speciali come il Natale.

La ricetta tradizionale dei tortellini in brodo emiliani: ingredienti e preparazione

Per preparare il primo piatto simbolo del Natale emiliano è innanzitutto necessario procurarsi gli ingredienti per la sfoglia, per il ripieno e per il brodo.

Per la sfoglia

  • 400g di farina 00
  • 4 uova

Per il ripieno

  • 100g di lonza di maiale
  • 100g di prosciutto crudo
  • 100g di mortadella
  • 150g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 uovo
  • Noce moscata q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Per il brodo

  • 1 cappone (o gallina)
  • 500g di manzo
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla
  • Sale q.b.

Una volta recuperati tutti gli ingredienti, si può procedere con la preparazione dei tortellini in brodo.

Preparazione del brodo.
Si mettono tutte le carni e le verdure in una pentola capiente, si coprono con acqua fredda e si portano lentamente ad ebollizione prima di abbassare la fiamma e far sobbollire per almeno 3 ore, schiumando il brodo se necessario. Una volta pronto, si filtra e si aggiusta di sale.

Preparazione del ripieno.
Si fa rosolare leggermente la lonza di maiale prima di farla raffreddare e tritarla finemente insieme a prosciutto e mortadella. Si uniscono poi il Parmigiano, l’uovo, la noce moscata, il sale e il pepe fino ad ottenere un composto omogeneo da lasciar riposare in frigorifero.

Preparazione della sfoglia.
Si impastano farina e uova fino ad ottenere un composto liscio che deve riposare per circa 30 minuti a temperatura ambiente. Si tira poi la sfoglia molto sottile e si taglia a quadratini di circa 3 cm, al centro dei quali si mette una piccola quantità di ripieno prima di chiuderli formando il classico tortellino.

Cottura.
Si cuociono i tortellini direttamente nel brodo bollente per pochi minuti, finché non salgono in superficie, e si servono ben caldi.

Preparare i tortellini in brodo è un gesto d’amore e mangiarli durante il pranzo di Natale è una tradizione che in Emilia Romagna e nelle regioni limitrofe si tramanda di generazione in generazione, unendo famiglie e territori attorno ad un piatto simbolo di convivialità e calore domestico.