Dal 9 al 12 luglio il suggestivo borgo medievale di Portico di Romagna, situato sull’Appennino forlivese, torna ad essere uno dei principali punti di riferimento della scena gastronomica internazionale ospitando Chef sotto il Portico, l’evento di cucina e street food d’autore ormai giunto alla sua sedicesima edizione.
Chef sotto il Portico: 16 edizioni di dialogo tra cucina internazionale e tradizione romagnola
Nato dall’iniziativa dello chef del ristorante Al Vecchio Convento, Matteo Cameli, con il supporto della Pro Loco e del comune di Portico e San Benedetto, Chef sotto il Portico ha fin da subito portato la grande cucina fuori dai contesti tradizionali, rendendola protagonista di un’esperienza enogastronomica capace di coinvolgere l’intero paese.
Anno dopo anno, l’evento ha così rafforzato e accresciuto la propria reputazione, anche e soprattutto al di fuori dei confini regionali, complice la presenza di chef internazionali e il conseguente e costante scambio di idee, tecniche e tradizioni.
Ogni edizione ha infatti fino ad oggi contribuito a guidare i visitatori alla scoperta di sapori provenienti da ogni parte del mondo senza però mai rinunciare all’identità del territorio romagnolo, valorizzato attraverso ingredienti, prodotti e vini locali.
Chef sotto il Portico 2026: cene di gala e street food gourmet con 12 chef internazionali
La sedicesima edizione di Chef sotto il Portico, al via il prossimo 9 luglio, si svilupperà nel corso di quattro giornate.
Giovedì 9 e venerdì 10 luglio saranno dedicati alle eleganti cene di gala ospitate nel giardino del ristorante Al Vecchio Convento. Si tratta di appuntamenti a numero limitato, riservati a chi desidera vivere un’esperienza enogastronomica completa in un contesto raffinato.
Sabato 11 e domenica 12 luglio il festival cambierà completamente volto. Le cucine si sposteranno lungo le vie del centro storico e il borgo si trasformerà in un percorso di street food gourmet, che i visitatori potranno seguire per osservare e selezionare da vicino le proposte dello chef romagnolo Alessandro Giraldi e dei 12 chef internazionali coinvolti:
- Vroni Von Manz, Germania
- Matteo & Massi, Italia e Danimarca
- Piergiorgio Siverio, Italia
- Mikael Mihailov, Finlandia
- Kazuto Kamiya, Giappone
- Team Bangladesh, Bangladesh
- Bettina Kristofferesen, Danimarca
- Carlos Horacio Gimenez, Argentina
- Nicola Ongaro, Italia/Inghilterra
- Siggy e Oli Hall, Islanda
- Johan Karlsson, Svezia
- Oscar Flores, Costa Rica
Gli chef metteranno in campo stili, tecniche e ingredienti diversi, dando vita ad un vero e proprio confronto tra culture gastronomiche lontane tra loro e trasformando Chef sotto il Portico in un evento unico nel panorama italiano.
Non si tratta infatti solamente di degustare piatti di alto livello, ma di assistere all’incontro tra tradizioni differenti, che dialogano attraverso il linguaggio universale della cucina; un’esperienza che ogni anno richiama visitatori da tutta Italia e che contribuisce a promuovere Portico di Romagna come una delle destinazioni gastronomiche più interessanti dell’estate.
