Il ristorante una Stella Michelin Paca, guidato dallo chef Niccolò Palumbo, si prepara ad inaugurare un nuovo capitolo della sua storia. Dopo aver rappresentato per anni l’unico ristorante stellato della provincia di Prato, da settembre il locale si trasferirà all’interno di Tenuta Ceri, azienda vitivinicola immersa tra le colline di Carmignano, dando vita ad un progetto che unisce alta cucina, vino ed ospitalità: la proprietà si trasformerà in una destinazione dedicata al turismo enogastronomico e lo chef Niccolò Palumbo vivrà un’evoluzione naturale del percorso iniziato con l’apertura del ristorante nel 2019.
Paca diventa meta del turismo enogastronomico: perché il ristorante stellato si trasferisce a Tenuta Ceri
Fondata nel 2006 dalla famiglia Ceri, Tenuta Ceri è oggi una delle realtà vitivinicole emergenti del territorio di Carmignano, per la quale l’arrivo di Paca rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di evoluzione che da “semplice” azienda produttrice di vino la sta trasformando in una meta del turismo enogastronomico, dotato di un’accogliente struttura ricettiva e di un ristorante stellato, perfettamente integrato nel paesaggio circostante.
È in questo contesto che Paca diventerà il fulcro dell’intera proposta gastronomica e che la cucina di Niccolò Palumbo sarà chiamata a dialogare con i vini della tenuta e con le materie prime locali, valorizzando la filiera e il legame con le meravigliose colline di Carmignano.
Per il ristorante si tratta di un cambiamento significativo. Se fino ad oggi Paca ha infatti costruito la propria identità nel contesto urbano di Prato, la nuova sede consentirà di sviluppare un rapporto ancora più diretto con il territorio e con la sua produzione agricola. La vicinanza ai vigneti e alle attività della tenuta, in particolare, rafforzerà il legame tra cucina e materia prima, che diventerà ancora più immediato e riconoscibile.
Ma il trasferimento assume un valore che va oltre la storia del singolo ristorante. L’arrivo dell’unica Stella Michelin della provincia di Prato rafforzerà infatti il ruolo di Carmignano come destinazione enogastronomica di qualità, affiancando alla storica tradizione vitivinicola un’offerta capace di attrarre un pubblico nazionale ed internazionale.
Mentre quindi per Paca questa sarà l’occasione per ampliare la propria visione senza rinunciare alla filosofia che lo ha portato ad ottenere la Stella Michelin (la cucina di Niccolò Palumbo continuerà a mantenere al centro ricerca, tecnica e rispetto della materia prima, trovando però in questo nuovo contesto ulteriori possibilità di espressione), per Tenuta Ceri sarà la realizzazione di un progetto di sviluppo costruito negli anni intorno all’accoglienza.
Con l’apertura prevista per il mese di settembre, Paca segnerà così l’inizio di una nuova fase tanto per il ristorante quanto per Tenuta Ceri: un progetto che punta a fare della gastronomia uno strumento di valorizzazione dell’identità locale, confermando ancora una volta che il futuro dell’alta ristorazione passa e passerà sempre di più attraverso la capacità di creare esperienze complete, in cui cucina, vino e territorio costituiscano un’unica, forte identità.
