Quattro Passi riparte da Massa Lubrense: il ristorante tre stelle Michelin della famiglia Mellino entra nel Gruppo Romeo

Quattro Passi riparte da Massa Lubrense: il ristorante tre stelle Michelin della famiglia Mellino entra nel Gruppo Romeo

Il Quattro Passi, celebre ristorante tre stelle Michelin della famiglia Mellino chiuso ad inizio anno, si prepara a vivere un nuovo capitolo della propria storia entrando a far parte del Gruppo Romeo e trasferendosi a Punta San Lorenzo, all’interno del nuovo hotel di lusso Romeo Massa Lubrense, a soli pochi chilometri dalla sede storica di Nerano. L’apertura, che rappresenterà una svolta significativa per il ristorante, è prevista per la prossima primavera e vedrà ancora una volta Fabrizio Mellino alla guida della cucina, sempre affiancato dal fratello Raffaele, F&B Manager.

Quattro passi: la storia del ristorante tre stelle Michelin della famiglia Mellino

La storia del Quattro Passi inizia nel 1983, quando Antonio Mellino e la moglie Rita Vinaccia aprono a Nerano un locale stagionale che, nel corso degli anni, sarebbe diventato uno dei ristoranti più importanti del panorama gastronomico italiano, conquistando la prima stella Michelin nel 2000 e la seconda nel 2011.

Il passaggio generazionale ha avuto come protagonista il figlio Fabrizio Mellino che, dopo la formazione all’Institut Paul Bocuse di Lione, ha maturato esperienze in alcune importanti cucine internazionali, tra cui il Louis XV di Alain Ducasse a Montecarlo e il ristorante di Quique Dacosta a Dénia, in Spagna. Nel 2015, infatti, dopo essere rientrato stabilmente a Nerano, Fabrizio Mellino ha iniziato ad imprimere alla cucina di famiglia una propria impronta, più moderna ed evolutiva, che, otto anni dopo, nel 2023, avrebbe portato il ristorante a conquistare la sua terza stella Michelin, coronando un percorso costruito nell’arco di quattro decenni.

La chiusura della sede storica di Quattro Passi e il nuovo progetto con il Gruppo Romeo

L’inizio del 2026 ha portato con sé una chiusura improvvisa del ristorante. Il 30 gennaio la sede del Quattro Passi è stata infatti sottoposta a sequestro preventivo nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Torre Annunziata, relativa ad una presunta lottizzazione abusiva a scopo edificatorio. La vicenda riguarda alcuni interventi e trasformazioni realizzati negli anni all’interno del complesso che ospitava il ristorante, in un’area sottoposta a vincoli.

La famiglia Mellino ha contestato le ricostruzioni alla base dei provvedimenti ed ha intrapreso le necessarie azioni legali ma, considerata la situazione, pochi mesi dopo il sequestro ha anche comunicato che il Quattro Passi non avrebbe riaperto per la stagione estiva. La sede storica di Nerano è rimasta quindi chiusa mentre proseguiva l’iter della vicenda giudiziaria e, nei mesi successivi, prendeva forma una nuova possibilità per il ristorante: non attendere semplicemente il ritorno alla sede originaria, ma costruire un nuovo progetto insieme al Gruppo Romeo.

A settembre è arrivato l’annuncio ufficiale dell’accordo tra la famiglia Mellino e il Gruppo Romeo, che ha acquisito il Quattro Passi con l’obiettivo di portare l’insegna nella nuova struttura Romeo Massa Lubrense. Il futuro ristorante si troverà quindi a Punta San Lorenzo, all’interno del nuovo hotel di lusso progettato dall’architetto giapponese Kengo Kuma. La struttura sarà affacciata sul mare di fronte a Capri e comprenderà camere e suite, ville indipendenti, piscine, una spa, un beach club e diversi spazi dedicati alla ristorazione e all’accoglienza. Per il Quattro Passi si tratta di uno spostamento di pochi chilometri, ma di un cambiamento significativo: la nuova sede nascerà infatti all’interno di una realtà alberghiera internazionale e sarà parte integrante dell’offerta gastronomica del resort. Alla guida della cucina resterà Fabrizio Mellino, che assumerà il ruolo di Executive Chef, mentre Raffaele Mellino sarà F&B Manager.

Il nuovo ristorante non sarà solamente il ritorno del Quattro Passi dopo la chiusura della sede storica. Sarà l’inizio di una nuova fase per il progetto di Fabrizio e Raffaele Mellino, chiamati a portare avanti una storia costruita a Nerano dal 1983, mantenendone l’identità ma inserendola in un contesto completamente diverso.