Cerca un ristorante

Effettua una ricerca su tutto il nostro database ristoranti.

Apulia food restaurant Lido Azzurro di Giovinazzo

(5.00)
  • Ristoranti tipici regionali
  • Specialità: Gnocchetti di ricotta con ragù di triglie, finocchietto selvatico e pinoli
Ristorante verificato

Recensione Apulia food restaurant Lido Azzurro di Giovinazzo a cura del nostro giornalista

Apulia food restaurant Lido Azzurro è un ristorante informale che si trova a Giovinazzo che propone una cucina tipica rivisitata ma anche una misurata e gustosa cucina innovativa, basata sulle materie prime che, giornalmente, vengono acquistate da fornitori locali. Il ristorante è incastonato in una baita, unica per la sua bellezza, a circa 1 km dallo splendido centro storico, sul lungomare di ponente in località Trincea. Interessantissima la cucina che punta sia sull'innovazione sia sulla tradizione. Tra i piatti più interessanti segnaliamo il Polpo arrosto con crema di patate e scalogno, cicoriella selvatica, puntarelle e chips di sponsali oppure le Seppioline a vapore con stufatino di cardoncelli al timo su vinaigrette al pomodoro e coriandolo. Uno dei piatti appartenenti alle antiche tradizioni casalinghe pugliesi che merita di essere assolutamente provato è, invece, lo Spaghetto spezzato in brodo di pesce, che lo chef interpreta magistralmente mescolando, a seconda della disponibilità del giorno, più brodi fatti con triglia, gallinella, scorfano e cernia, ottenendo un risultato che da solo merita la visita a questo ristorante sul mare a Giovinazzo.

Storia del ristorante Lido Azzurro di Giovinazzo

La storia del ristorante Lido Azzurro di Giovinazzo arriva, però, da molto più lontano, in quanto stiamo parlando di una famiglia barese, i De Bartolo che, sin dagli anni ’40, avevano in città una storica un attività di vendita formaggi.


Onofrio De Bartolo a quell’epoca faceva l’ambulante nelle province di Foggia e Taranto, ed era universalmente riconosciuto, in Puglia, come uno tra i più esperti e talentuosi conoscitori di formaggi, tanto che – come ricorda, non senza una punta d’emozione, il figlio Nicola – riconosceva la qualità delle forme di Parmigiano Reggiano semplicemente battendole con le dita della mano e ascoltandone il suono, al punto da aver sviluppato persino dei calli sulle nocche. Padre di 5 figli, 4 maschi e una femmina, riuscì a trasmettere la sua grande conoscenza e queste sue capacità innate ai figli. Così, nel 2002, Nicola e il fratello Fortunato, avviano un negozio di formaggi, salumi ed enogastronomia, ricalcando le orme paterne, in una zona poco frequentata del centro di Bari.

Il successo fu immediato grazie alla qualità dei prodotti selezionati dai due fratelli tanto che, nel 2005, fu considerata tra le migliori cinque salumerie d’Italia da Golosaria, la guida del noto giornalista Paolo Massobrio. Così, nel 2006 i fratelli De Bartolo decisero di aprire una piccola sala di degustazione di 25 posti e, da quell’esperienza, il passo verso il catering fu breve. Nel 2009 presero la gestione del ristorante di uno degli storici circoli della città di Bari, il Circolo Canottieri Barion, facendosi apprezzare per l’ottimo servizio e per la qualità della cucina. Ma, nel 2014, nel centralissimo Corso Vittorio Emanuele, il ristorante Bacco chiude per proseguire a Barletta la sua attività, così i locali si liberano e Nicola De Bartolo ritiene sia arrivato il momento di creare un ristorante tutto suo, nel quale riversare le esperienze e le conoscenze acquisite nel campo. Nasce così Dall'Oste del Convivium, ristorante vocato alla leggerezza dell'informalità, dove gustare una cucina curata, ma al tempo stesso semplice e basata sulle ottime materie prime che lui stesso si occupa di acquistare da fornitori locali. Dal 2018 tutto lo staff dell'Oste del Convivium si è trasferito presso questa bellissima location a tutti conosciuta come Ristorante Lido Azzurro.
 

Ambiente e atmosfera del ristorante Lido Azzurro di Giovinazzo

Il ristorante Lido Azzurro di Giovinazzo è incastonato in una baita, unica per la sua bellezza, a circa 1 km dallo splendido centro storico, sul lungomare di ponente in località Trincea.

Cosa si mangia in questo ristorante nel centro di Bari

La cucina è affidata al giovane chef Gerardo Racanelli, un ragazzo concreto ma dotato di buona creatività e sensibilità verso le materie prime. Nicola De Bartolo si occupa della spesa giornaliera e alla sala. E' lui che si occupa anche di selezionare i formaggi di qualità che vengono serviti nel locale, con particolare attenzione a quelli pugliesi, dai caciocavalli ai pecorini di masseria.

Ecco la nostra degustazione. Tra i piatti d’apertura segnaliamo il Polpo arrosto con crema di patate e scalogno, cicoriella selvatica, puntarelle e chips di sponsali oppure le Seppioline a vapore con stufatino di cardoncelli al timo su vinaigrette al pomodoro e coriandolo o, ancora, le Rape saltate in padella con olio al peperoncino e stracciatella, pinoli tostati e uvetta sultanina. Una caratteristica del ristorante è la possibilità di assaporare piatti che affondano nelle più antiche tradizioni casalinghe, come Gli Spaghetti spezzati in brodo di pesce, che lo chef interpreta magistralmente mescolando, a seconda della disponibilità del giorno, più brodi fatti con triglia, gallinella, scorfano e cernia, ottenendo un risultato che da solo merita la visita al Lido Azzurro. Ma non è l’unico primo, perché si può optare per l’ottimo Risotto alle verdure murgiane, burrata e olive termiti di Bitetto o per gli Gnocchetti di ricotta con ragù di triglie, finocchietto selvatico e pinoli. Tra i secondi una buona scelta può essere la Scaloppa di spigola con panure alle erbe e crema di patate oppure le Costolette di agnello panate al pistacchio con riduzione di vincotto.

Buona la scelta tra i dessert, più rassicuranti come la Pastierina di ricotta aromatizzata ai clementini, con cioccolato equadoriano su crema inglese alla grappa oppure più innovativi come il Centrifugato di cacomela con crema alla cannella e sbriciolato di frolla ai cereali e olio extravergine d’oliva.

Dall’antipasto al dessert, escluso vini, da scegliere tra una settantina di etichette, si possono spendere 30/35 euro. Una buona scelta di distillati completa l’offerta.
 


Video Apulia food restaurant Lido Azzurro

Opinioni Apulia food restaurant Lido Azzurro (1)

  1. Jumangy

    Recensione

    5 / 5

    Ottimo ristorante ricavato laddove vi era un ristorante stellato (Bacco). Fortunatamente Convivium non solo non tradisce lo spirito nel locale che lo voleva accogliente ed elegante, ma gli aggiunge anche un pizzico di brio in più. I piatti dello chef, infatti, sono spesso azzardati come può essere azzardato una giocata di un grande calciatore: a volte fai una giocata di classe, a volte prendi una scivolata. E' il talento. Il padrone di casa è impeccabile e l'atmosfera di questo ristorante, tra i migliori secondo me di Bari, non lascia spazio a voti differenti: 5 stelle.

Scrivi la tua opinione per Apulia food restaurant Lido Azzurro

Per poter lasciare una recensione è necessario eseguire l'accesso ad Oraviaggiando.

Accedi o registrati gratuitamente


w3 Validator