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Ristorante Pantalin di Saltara

4.3/5
  • 38662 visualizzazioni
  • Ristoranti carne
  • Prezzo medio: € 35,00 - € 55,00
  • Via Agnelli, 2 - 61030 Saltara (PU)
  • Carne alla brace, Passatelli con Tartufo, Pizza al forno a legna
Si ringraziano gli sponsor Acquista lo spazio
Ristorante verificato

Recensione Ristorante Pantalin di Saltara a cura del nostro giornalista

Cibo
5/5
Eccellente
Servizio
4/5
Ottimo
Atmosfera
3/5
Buono
Tradizione / Innovazione
80% / 20%
Fortemente orientati alla tradizione

Il ristorante Pantalin di Calcinelli (Colli al Metauro) è uno dei più storici e conosciuti ristoranti dell'entroterra marchigiano, un luogo che porta con sè non solo il retaggio delle ricette e dei profumi tipici della provincia, ma anche una porzione di vita che gli abitanti di questo territorio ricordano con nostalgia. Prima della guerra, infatti, il ristorante Pantalin era un posto di bivacco per i carretti che transitavano per il paese e negli anni a seguire una trattoria che offriva ristoro a tutti i viandanti che percorrevano la strada Flaminia.. Quando nel 2005 la sede dello storico "Ristorante Pantalin" viene demolita, lo chef Simone Di Silvestro - che nel 1994 ne aveva rilevato la gestione - trasferisce l'attività da Carrara a Calcinelli di Saltara (PU) nei pressi della zona laghi, costruendo ex-novo una cascina rustica cona la precisa idea di trasferire non solo i fornelli, ma anche e soprattutto le suggestioni legate a questo nome.

Ambiente e filosofia del ristorante Pantalin

La struttura del nuovo Pantalin è in legno, gli arredi sono declinati in un design essenziale e caratterizzato da soluzioni funzionali e la struttura in legno in stile agrituristico, conferisce famigliarità e vivacità. Le ghiotte e appetitose ricette proposte, sono quelle della tradizione marchigiana, legate - senza eccezioni - ai prodotti del generoso territorio e rivisitate da una dosata creatività rispettosa degli antichi sapori. La riconosciuta professionalità acquisita in 30 anni di esperienza e la genuina disponibilità di tutta la famiglia hanno fatto il resto: in questo ristorante sito a pochi chilometri da Fano, infatti, è l'atteggiamento degli anfitrioni che ti colpisce; sorrisi veri e passione per il lavoro, da soli, fanno la differenza.

Cosa mangiare presso Pantalin di Calcinelli di Saltara: piatti iconici, pizze sorprendenti e tradizione gourmet

La cucina del Pantalin di Calcinelli di Saltara è una vera e propria celebrazione del gusto, in cui la tradizione incontra l’innovazione con un tocco di ironia e una serietà assoluta nella scelta delle materie prime. Il menù, vasto e ben curato, è costruito attorno a una filosofia gastronomica che valorizza la qualità, le lavorazioni artigianali e i sapori decisi.

Gli antipasti: un inizio con il botto

Il viaggio a tavola comincia già con gli antipasti, e uno dei più richiesti è il sontuoso Gran Tagliere del "Buttero", un tripudio rustico con prosciutto di “Grigio del Casentino” stagionato 24 mesi, pancetta, lardo di maiale nero, salame, pecorino, crostini con paté di fegatini e confettura. Per gli amanti della carne cruda, il Bis di Battuta di Marchigiana è una delizia elegante: servita in due varianti creative con crema di melanzane e yogurt al cavolo cappuccio.

Tra le proposte più sfiziose spiccano anche il fritto misto (olive ascolane, mozzarella in carrozza, cremini e fiori di zucca) e i jalapeño fritti, per chi ama l’extra piccantezza.

Primi piatti: pasta fatta come una volta, con idee moderne

Pantalin ha una vera venerazione per i primi piatti, e si sente: la Chitarrina agli agrumi è un piatto inaspettato, profumato e delicato, che sorprende per la sua freschezza. Le Tagliatelle al ragù di cinghiale, invece, sono un inno alla tradizione marchigiana, corpose e aromatiche, perfette per chi cerca sapori decisi.

I Tortelli di ricotta e ortica con fonduta di Parmigiano raccontano la storia di una cucina attenta ai dettagli, capace di abbinare ingredienti semplici con grande maestria. Interessante anche l’uso dello zafferano negli Agnolotti con salsiccia, gorgonzola e asparagi, che aggiunge una nota dorata e profumata.

Secondi: brace, carne di qualità e piatti carnivori per eccellenza

Quando si passa ai secondi, la griglia diventa la protagonista. La Grigliata mista è una selezione generosa con costina, salsiccia, agnello, fegatello e arrosticini: piatto rustico, abbondante, da condividere.

Un altro “must” del ristorante è la Tagliata di controfiletto, proposta sia con cipolla di Tropea caramellata che con mele, grana e aceto di mirtilli, dimostrando quanto il gusto dolce-sapido possa essere bilanciato alla perfezione.

Per chi ama lo street food reinterpretato in chiave gourmet, il Pantaburger e il Pantapulled sono due panini artigianali con hamburger di Scottona e pulled pork della casa, arricchiti da cipolla di Tropea caramellata e formaggi locali.

E per gli intenditori veri, dalla vetrina Dry Age è possibile scegliere costate e fiorentine delle migliori razze italiane ed europee, frollate alla perfezione.

Le pizze: speciali, gourmet e classiche – ma mai banali

La pizzeria del Pantalin è un mondo a parte. L’impasto, realizzato con farine di grano italiano macinate a pietra, è la base perfetta per topping originali e abbondanti.

Tra le pizze speciali, la Dadolina è un inno all’equilibrio: datterini gialli, bufala, carpaccio di carne, rucola e salsa wok. La Pulledpizza invece, con pulled pork, uovo sodo e bufala stracciata, conquista per la sua ricchezza e golosità.

Altre imperdibili sono la Ottombrina, con crema di zucca, porcini e cotto alla brace, e la Sfiziosa, dove una base vellutata di datterini gialli incontra stracchino, alici e rucola. I clienti più curiosi apprezzano anche la Inferno, speziata e piccante, con N’duja calabra e peperoncino fatto in casa.

Tra le gourmet bianche, la Mortazza Angelica unisce mortadella, crema di pistacchio, composta di pera angelica e crema di stracchino: una combinazione dolce-salato da ricordare. La Alpina, invece, mette insieme fonduta, radicchio, speck e porcini per una pizza che richiama l’atmosfera di montagna.

Perché vale la pena pranzare o cenare da Pantalin?

Che siate amanti della carne alla brace, della pasta fresca o della pizza, da Pantalin ogni scelta si traduce in un’esperienza autentica. Il menù è costruito per appagare ogni desiderio gastronomico con piatti generosi, intensi, fatti con amore e competenza. Il servizio è di stampo familiare, cordiale e a tratti irriverente: Simone lo vedrete spesso girare tra i tavoli a far battute e a prendere in giro i clienti storici che qui, neanche a dirlo, si sentono come a casa. Non si scherza, invece, quando si tratta di fare le cose per bene.

Pantalin, insomma, non è solo un ristorante, ma una dichiarazione di intenti: qui si mangia sul serio, e con grande soddisfazione.


Foto Direttore Editoriale Giovanni Mastropasqua Recensione a cura di:
Giovanni Mastropasqua

Direttore Editoriale

Marche



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