
















Recensione Ristorante Taverna Degli Artisti di Urbino a cura del nostro giornalista
La Taverna degli artisti di Urbino, capeggiata da Enrico Pontellini, offre la possibilità di riscoprire gli antichi sapori della cucina locale; piatti semplici e gustosi che, nell'atmosfera esclusiva della taverna, riescono a rappresentare perfettamente il territorio ricco di una storia enogastronomica che questa fetta di regione ha saputo tramandare e infondere.
Ambiente e filosofia della taverna degli Artisti di Urbino
Entrando nel ristorante Taverna degli Artisti, dopo un piccolo corridoio dal pavimento in mattoni adornato da piante e piccoli lampioncini, si accede alla prima delle tre sale introdotta, quest'ultima, da un piccolo bar dal quale partono digestivi e caffè dopo pasto. Le prime due sale sono particolarmente luminose: a pranzo la luce del sole mette in risalto tutta la bellezza delle antiche mura e degli affreschi, mentre la terza sala, più piccola, appaga chi desidera più riservatezza. Ad accoglierci in questa caratteristica taverna è il patron Enrico, che – con tutta la sua simpatia e tutto il suo carisma – ci ha dedicato pochissimo tempo per le chiacchere mettendoci presto in condizione di capire che qui per fare bene bisogna lavorar sodo.
Mangiare a Urbino: cosa degustare alla Taverna degli Artisti
Noi che non chiedevamo nulla di meglio che provare i suoi piatti, ci siamo seduti e abbiamo iniziato la nostra degustazione. Antipasto degli artisti (5 assaggi), passatelli con i porcini, coniglio in porchetta e dolce degli artisti. La filosofia di Enrico è poche chiacchere e molta sostanza; per questo possiamo dire di aver trovato un locale che da 15 anni risolve, genuinamente, le richieste degli avventori turisti, famiglie e giovani studenti, quest'ultimi presi per la gola dalla buonissima pizza che vale la pena di citare.
Perché venire qui
La straordinaria connaturazione tra costruzione e paesaggio, tra passato e presente, tra arte e cultura, rende Urbino una delle città più belle e armoniose d'Italia. In una città d'arte come Urbino, uno dei ristoranti simbolo non poteva che chiamarsi La Taverna degli Artisti. Il nome di questo ristorante è quanto mai azzeccato; tra affreschi sulle volte del locale, vicinanza alla scuola d'arte e ubicazione nella via dell'architetto-pittore Donato Bramante, altro nome sarebbe stato irriguardoso.Perché mangiare alla Taverna degli Artisti? perché la cucina è genuina e soprattutto perché non si tratta del solito ristorante "buttadentro" turistico ma di una taverna che s'impegna giornalmente per offrire il vero gusto delle cose di un tempo.
Recensione a cura di:Giovanni Mastropasqua
Direttore Editoriale
Marche