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Il Tronco di Monopoli

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  • Pizzerie
  • Specialità: n.d.
Ristorante verificato

Recensione Il Tronco di Monopoli a cura del nostro giornalista

La pizzeria Il Tronco di Monopoli,  offre validissimi motivi per fare una sosta se si è in cerca di un locale che faccia divertire le papille gustative.

Il Tronco, nonostante i sui ambienti da poco rinnovati e una scelta di impasti aderenti alle moderne tecniche di lievitazione, è un locale a tutti gli effetti "storico", grazie ai suoi 40 anni di attività e di successo, da sempre negli stessi locali di contrada L'Assunta a Monopoli. Una storia di famiglia che, partita da Pietro Lococciolo e sua madre Domenica, prosegue con la spinta innovativa di Michele, terza generazione della famiglia. L'impasto leggero e croccante denominato Apulian è il marchio di fabbrica di questa pizzeria, inventato per caso da nonna Domenica. Ma la scelta di pizze è ampia e, grazie all'intervento di Michele, nuovi impasti che hanno la comune caratteristica della croccantezza accompagnano abbinamenti con materie prime di qualità del territorio pugliese.

E' il caso della "Napoletana croccante" e del "Tre cotture", che abbinano la croccantezza esterna alla morbidezza interna.

Storia della Pizzeria Il Tronco di Monopoli

40 anni di attività fanno della pizzeria “Il Tronco” un locale storico nella zona di Monopoli, città in provincia di Bari dalla grande vocazione turistica. Pietro Lococciolo, che non era del settore, iniziò l'attività negli stessi locali odierni ubicati in contrada L'Assunta, avvalendosi di un pizzaiolo di grande esperienza. Ma la vera svolta avvenne una sera, per caso. I panetti erano finiti e il pizzaiolo si rifiutò di svelarne le dosi, così Domenica, la mamma di Pietro, si stizzì e decise di prepararlo lei, intimandogli di continuare il lavoro al banco e non occuparsi dell'impasto. Fortuna volle che quel nuovo impasto fu apprezzatissimo dalla clientela e così, da quel giorno, divenne il motivo principale del successo de “Il Tronco”. Divertente il fatto che, proprio il pizzaiolo, incuriosito dal fatto che quell'impasto fosse più apprezzato del suo, provò a carpirne la ricetta. Ma, a quel punto, fu Domenica a rifiutarsi di svelare il segreto del nuovo impasto al pizzaiolo che, così, perse il comando delle operazioni e, da quel giorno, quella ricetta è rimasta sempre uguale, ormai marchio di fabbrica della pizzeria.

Da alcuni anni nello staff si è aggiunto anche Michele Lococciolo, figlio di Pietro e nipote di nonna Domenica, che ha portato, con la sua passione, una ventata di novità, inserendo nuovi impasti e abbinamenti innovativi.

Ambiente e atmosfera della pizzeria Il Tronco

Molti anni addietro, nei locali della pizzeria c'erano l'asilo e la scuola elementare che Pietro Lococciolo aveva frequentato, mentre in quello dove c'è il banco e il forno c'era la macelleria del fratello della moglie. Precedentemente tutta la pizzeria era nel primo locale, quello dal quale si accede, ma il successo imponeva un ampliamento.

Gli ambienti attuali de “Il Tronco” sono molto curati, moderni e con ampie vetrate che donano una gradevolissima luce.

I tavoli neri metallici, tondi e rettangolari, contrastano armonicamente con il pavimento di chianche della prima sala, mentre l'altro ambiente, un po' più piccolo, è giocato su toni del legno, con il pavimento più scuro, con sedie e tavoli più chiari.

Le lampade a sospensione sono state realizzate artigianalmente da Pietro Lococciolo, che si definisce una sorta di Archimede Pitagorico o Eta Beta, in quanto capace di ingegnarsi nella costruzione di manufatti, tanto che, quando aprì la pizzeria, tutto l'arredamento fu realizzato da lui.

Menù della pizzeria Il Tronco: la nostra degustazione

La pizzeria il Tronco non è uno di quei luoghi dove passi per caso e ti fermi. Qui i clienti decidono di trascorrere momenti di puro piacere ben sapendo di poter trovare qualità sia nell'impasto, sia nelle farciture. 

L'impasto classico che continua la tradizione di quello di Nonna Domenica è l'Apulian, sottile e croccante, molto diverso dal classico napoletano.

Noi abbiamo iniziato con La Scarpetta, cioè un trancio di focaccia al vapore da intingere in una ragù di manzo con la sua polpetta. Un'entrée gustosissima.

Poi abbiamo assaggiato la Marinara pugliese, con passata di pomodoro aromatizzata all’aglio, cozze, maionese all’aglio nero e prezzemolo, rivisitazione della classica marinara. Divertente il Tronco burger, un cubotto di focaccia croccante farcito con salsa speciale, smash burger, capocollo crispy e insalata.

Nella Tre Cotture si riconosce la mano innovativa di Michele Lococciolo, ventottenne che, però, ha già alle spalle una decina d'anni di esperienza e ha ereditato la passione per questo lavoro.

Si tratta di una pizza al vapore, poi fritta e, infine, passata al forno, guarnita con crema di rape, salsiccia pezzente e fonduta di caciocavallo. Le tre cotture donano all'impasto morbidezza interna e croccantezza esterna, con una particolare fragranza.

La Provola e pepe al luna park è la più colorata, con passata di pomodoro giallo, provola affumicata, pesto di basilico, ristretto di pomodoro arrosto e pepe.

Ultima pizza la Prati pugliesi, con pesto di rucola, caciotta di capra garganica, pomodoro confit, datterino giallo e rucola selvatica, su impasto napoletano croccante.

Non mancano i dessert come la Crostatina di cacao ai due cioccolati e nocciole, il Semifreddo al pistacchio e vaniglia su biscotto croccante, il Semifreddo al caramello e arachidi, il Tiramisù in una versione personalizzata con pan di Spagna e il Salame di cioccolato con mandorle tostate.

Noi, per rimanere in tema, abbiamo assaggiato lo Sporcamùsse di pizza con namelaka al cacao e nocciole, che rifà il verso al classico dolcetto di fine pasto dei ristoranti baresi.

Il Tronco propone anche la Pizza Experience, un percorso di 7 portate compreso dessert e Moscato di Trani, da accompagnare con birre alla spina o con quelle artigianali del birrificio Birranova di Triggianello, piccolo borgo a qualche chilometro.

Ma la cosa più bella de Il Tronco è la sua lunga storia che, grazie anche alla passione sviluppata da Michele, terza generazione della famiglia, si proietta verso un futuro di qualità e evoluzione organizzativa.

Cosa vedere nei dintorni

L'Assunta si trova in una posizione ideale per poter raggiungere diverse interessantissime zone turistiche. Ad esempio, in soli 5 minuti di auto si raggiunge la frazione "Capitolo", quartiere di villeggiatura con spiagge attrezzate e tantissimi locali in cui si può ballare o consumare un drink fino a tarda notte. Se si è in cerca, invece, di tappe più storiche e culturali, da L'Assunta si arriva con grande felicità in città bellissime come Alberobello, Polignano a mare, Ostuni, Locorotondo e la stessa Monopoli... tutte ad una manciata di minuti dai nostri amici de Il Tronco.


Foto Giornalista Sandro Romano Recensione a cura di:
Sandro Romano

Giornalista

Puglia


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