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La cucina dei Frigoriferi Milanesi di Milano

(5.00)
  • Migliori Ristoranti
  • Specialità: Riso croccante allo zafferano con calamar
Ristorante non verificato

La cucina dei Frigoriferi Milanesi di Milano: ecco cosa scrivono i nostri segnalatori

La Cucina dei Frigoriferi Milanesi è uno spazio immerso nell'arte contemporanea in una Milano che riserva, come sempre, molte scoperte dietro ogni angolo. Scorci di campagna nascosti da palazzi, giardini protetti da cancelli, e luoghi ricchi di arte. Ciò vale anche per la cucina, che proprio in questo ristorante trova una delle sue migliori declinazioni, grazie soprattutto a chef visionari e al tempo stesso imprenditori. In via Piranesi 10 troverete questo locale che in qualche modo può dirsi parte della storia milanese. Scopriamoli, allora, tutti i dettagli de La cucina dei Frigoriferi Milanesi.

L'atmosfera de La Cucina dei Frigoriferi Milanesi: toni moderni con un occhio agli anni '70

Stile senza dubbio elegante, minimalista ma non freddo, né tantomeno distante. L'atmosfera di questo locale ricorda invece gli anni '70 del Novecento, già dal dehors all'aperto. Gli arredi sono essenziali, i colori nei toni del beige, marrone ed arancio/ocra, le geometrie ben evidenti nelle sedute. I tavoli, ugualmente semplici, sono apparecchiati senza sfarzo, dando spazio ai complementi d'arredo, in particolar modo all'illuminazione (lampadari, e in inverno la luce del camino in sala). Anche l'angolo bar, e il banco delle colazioni, in legno marrone scuro, ricorda i Seventies. Tra le cose che colpiscono, all'interno della Cucina dei Frigoriferi Milanesi, c'è senz'altro la cura del dettaglio: lo si capisce fin dai fiori, sempre freschi, come le orchidee che si trovano ai tavoli, o le piante all'entrata. Il servizio, mai invadente, è impeccabile.

La storia de La Cucina dei Frigoriferi Milanesi: il recupero di successo di un'area altrimenti dismessa

La storia di questo locale è interessante relativamente al recupero delle zone dismesse delle realtà urbane. Dalla fine dell’800 e fino al 1970 circa in questa zona sorgeva infatti una fabbrica del ghiaccio. Anticamente la conservazione degli alimenti era più complicata e l'approvvigionamento di ghiaccio era fondamentale per le cosiddette “ghiacciaie”. Annessa alla fabbrica vi era poi una pista di pattinaggio, dove i milanesi andavano per trascorrere qualche ora del tempo libero. Negli anni successivi, visto che ormai nelle case erano arrivati i frigoriferi e il ghiaccio non serviva più, si pensò di trasformare questi spazi in via Piranesi per ospitare un centro culturale polivalente, in cui ancora oggi vengono organizzati eventi artistici, mostre di rilievo internazionale e tanto altro. Proprio accanto a questo centro, nel 2014 nasce la Cucina dei Frigoriferi Milanesi, dello chef Marco Tronconi. Dopo il successo già sperimentato del suo locale Trattoria del Nuovo Macello, in questo ristorante le proposte culinarie vengono interpretate diversamente.

Il menu de La Cucina dei Frigoriferi Milanesi: qui la carta è destrutturata 

La particolarità del menu della Cucina dei Frigoriferi Milanesi è che la carta è "destrutturata". Questo significa che non ha le tipiche suddivisioni che si trovano negli altri ristoranti, tra antipasti, primi e secondi, ma viene composta da piatti accostati secondo l’estro del momento. Ad ogni modo, per chi lo desidera, il menu degustazione è sempre disponibile, e comprende quattro specialità a scelta dalla carta. La proposta delle pietanze è sempre in linea con la solida tradizione della cucina del Nord Italia che già Tronconi aveva sperimentato alla Trattoria del Nuovo Macello. Qui però il tutto viene condito da un tocco cosmopolita ed artistico. Capita molto spesso che sia lo stesso chef ad accogliere al tavolo: pragmatico ed essenziale come il suo locale, arriva al dunque nelle proposte di menu. Chi non volesse perdere la tradizione meneghina per eccellenza può però scegliere tra i risotti alla milanese e nella “Carta dei risi al salto”, mentre gli amanti delle pietanze a base di pesce qui saranno più che accontentati. A questo proposito consigliamo, su tutti i piatti buonissimi, la tartare di pesce pescato, con rucola e salicornia, i canederli di speck con crostacei, i gamberi marinati con mozzarella di bufala e gelatina al whisky. Anche gli amanti della carne e dei primi piatti, comunque, saranno abbondantemente accontentati.

Qualche segnalazione degna di nota all'interno delle proposte

Inutile dire che i piatti vengono proposti in maniera molto bella, quasi artistica, ma senza peccare di avarizia nella quantità: le porzioni sono generose. Segnaliamo che lo chef Marco Tronconi ha un passato nei prodotti da lievitazione e pasticceria. Il consiglio è quindi di non perdersi assolutamente le focaccine e il pane che viene servito, tutto preparato artigianalmente in loco. Per un pranzo veloce dunque, il Club Sandwich qui è divino, così come i dolci e le brioches per la colazione. Ottimo il rapporto qualità prezzo: si può stare sotto i 40 euro con un pasto completo (bevande escluse). Ricordiamo infine che anche per il 2020 La cucina dei Frigoriferi Milanesi è segnalata nei Bib Gourmand per la Guida Michelin, quella contrassegnata dalla faccina dell'omino sorridente.


Opinioni La cucina dei Frigoriferi Milanesi (1)

  1. Jack_Bracci

    Bel locale appena scostato dal centro di Milano

    5 / 5

    Bel locale appena scostato dal centro di Milano. I piatti sono belli e buoni e il servizio attento e veloce. La carta dei vini è ben fornita e il rapporto qualità prezzo è ottimo.

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