Cerca un ristorante

Effettua una ricerca su tutto il nostro database ristoranti.

Nostrano ristorante di Pesaro

(5.00)
  • Ristoranti Raffinati
  • Specialità: SPAGHETTI MANCINI, CREMA DI ACCIUGHE, SEPPIE, AGLIO NERO E LATTUGA DI MARE
Ristorante verificato

Recensione Nostrano ristorante di Pesaro a cura del nostro giornalista

L'abbraccio dell'Adriatico intorno e un nome che rivela la capacità di parlar schietto: il Nostrano ristorante, prima opera in proprio dello chef romagnolo Stefano Ciotti, è l'insieme di tutte le idee e di tutti i progetti sui quali da anni lo stesso chef lavorava, un sogno desiderato e condiviso con la sua compagna di vita Giorgia Stocchi, realizzato con lo stesso spirito con il quale si costruisce una casa. Entrando nel ristorante Nostrano di Pesaro lo si avverte quell'amore misurato ed elegante per le cose belle pensate per accogliere con gusto e non per ostentare eleganza (l'arredo e lo "stile" del locale sono stati studiati con il supporto dell'art director Marco Morosini ideatore del marchio Brandina). Anche l'attuale "modello di cucina" non è più concepito per stupire ma, al contrario, per dispensare piacere. Stefano e Giorgia hanno costruito qualcosa di più di un ristorante: un luogo del corpo e dell’anima che parla di loro, dei loro gusti, della loro vita, dei loro sentimenti, proprio come fosse, appunto, una seconda casa.

Cosa mangiare al Nostrano di Pesaro: La nostra degustazione

Ogni creazione dello chef Ciotti è un gioco di ricordi; vedi il riso consolatorio della mamma, quello con olio e formaggino. Il riso delle coccole è diventato Risotto, squacquerone, cucunci di Pantelleria e caviale. Ma prima del risotto ci siamo immersi negli  entrées nascosti nelle piccole casette di ceramica e subito dopo nelle Capesante, succo di oliva tenera ascolana e pomodori. E ancora: l’Insalata di mare, zuppa d‘olio extravergine e vongole che ci hanno confermato, se mai ce ne fosse stato bisogno, il suo attaccamento ai prodotti del territorio. Piatti che svelano una tecnica eccelsa e quel pizzico, come fosse un altro ingrediente, di voglia di scoprire e di conoscere. Sbirciando il menu troviamo anche piatti di carne come filetto di manzo, sugo dell’arrosto e salsa al pepe verde di Gianni Frasi. Felice di quello che ha e sempre volto al futuro Stefano Ciotti è come il suo ristorante. Ogni particolare un’emozione diversa. 

Il curriculum dello chef

Un curriculum di tutto rispetto, quello del nostro anfitrione. Diplomato presso l'Istituto Alberghiero di Riccione, Stefano Ciotti può vantare esperienze e collaborazioni con nomi del calibro di Gino Angelini, Nerio Raccagni, Vincenzo Cammerucci, Luigi Sartini, Alois Vanlangenaeker, Gianfranco Vissani. Nel 2004 diventa executive chef al Carducci 76 Vicolo Santa Lucia di Cattolica, dove riceve la prima stella Michelin. Nel novembre 2012 viene chiamato alla direzione del nuovo Urbino dei Laghi - Ristorante e Naturalmente Pizza nella Tenuta Ss. Giacomo e Filippo vicino a Urbino. Tra i più importanti riconoscimenti, ricordiamo nel 2009 Premio Miglior cuoco emergente per l'Italia del Nord alla manifestazione ‘Emerge' premiato da Luigi Cremona e Fausto Arrighi, nel 2010 è convocato da Paolo Marchi a Identità Golose in qualità di relatore per l'Emilia Romagna, nel 2010 riceve la Stella Michelin presso il Ristorante Vicolo Santa Lucia, nel 2014 riceve il Premio Birra in Cucina 2014, assegnato da Birra Moretti nella cornice di Identità Golose, nel 2017 riceve nuovamente 1 stella Michelin presso il ristorante Nostrano.


“Sono romagnolo nel sangue” ama ripetere Stefano. Come tutti i romagnoli doc, anche lui sente fortemente radicato il senso appartenenza alla sua terra tanto da richiamarla puntualmente in quasi tutte le sue ricette. Cultura tradizionale e territorio vengono sempre attentamente considerati da Stefano:  "ormai spetta ai cuochi l'onere di tramandare la cultura gastronomica. Le tecniche e le innovazioni diventano strumenti fondamentali per trasferire la nostra cultura agli attuali e futuri fruitori, evitando, che si “impolverino nella teca di un museo”. Una consapevolezza, quella dello chef, che somiglia più ad una investitura. 

Utile, anche se scontato, sottolineare la freschezza delle materie prime usate, inevitabilmente in gran parte locali: non si riceve una stella Michelin senza prodotti eccellenti.

Perché far visita al ristorante Nostrano di Pesaro


Indubbiamente una delle cucine più interessanti che si possono apprezzare tra Marche ed Emilia Romagna. Stefano e Giorgia, innamorati del loro lavoro, sapranno coccolarvi facendovi sentire a casa senza ricorrere a maniere artificiose e leziose.

 


Opinioni Nostrano ristorante (2)

  1. Stefano P

    Cucina moderna, piatti raffinati, sapori di un tempo

    5 / 5

    Ambiente accogliente e originale. Cucina moderna. Presentazione dei piatti raffinata: tanti colori per salse e contorni. Sapori originali e gustosi. Pasticceria fine e piacevole. Carta dei vini ottima.

  2. BoyG

    Ottimo ristorante

    5 / 5

    Abbiamo visitato il ristorante con la mia famiglia. Il personale era molto professionale ma non eccessivamente formali. Il cibo eccellente e il vino locale incredibile. Porzioni giuste e non piccole come ci si aspetta dai ristoranti stellati. Posizione vicino al mare con comodi parcheggi nelle vicinanze.

Scrivi la tua opinione per Nostrano ristorante

Per poter lasciare una recensione è necessario eseguire l'accesso ad Oraviaggiando.

Accedi o registrati gratuitamente


w3 Validator