




















Ristorante Cielo la Sommità: l'esperienza raccontata da Sandro Romano
RECENSIONE IN ATTESA DI VERIFICA PER CAMBIO CHEF
Giunti nel centro storico di Ostuni - alle spalle della maestosa Concattedrale che si erge in uno dei punti più alti della città - troverete il ristorante Cielo, locale di classe appartenente alla struttura ricettiva Relais La Sommità. Fermarsi qui al Cielo di Ostuni significa concedersi momenti di puro divertimento gastronomico in qualsiasi momento della giornata. Che si tratti di un aperitivo, di un pranzo business o di una cena romantica, verrete trasportati in una dimensione quasi onirica, grazie non solo alla bellezza del luogo ma anche all'accoglienza amorevole e alla cucina d'autore.
L'ambiente del ristorante Cielo di Ostuni
Già in lontananza, prima di giungere al ristorante Cielo di Ostuni (Relais La Sommità) il profilo della Città Bianca che si staglia sul vicino mare offre un colpo d'occhio meraviglioso. Ostuni è abbracciata dalla campagna circostante costellata di antiche masserie e alberi d'ulivo secolari, e domina il bellissimo mare distante solo pochi chilometri. Il suo centro storico, costituito da bianche casette, chiese e dimore signorili, è un’affascinante dedalo di caratteristiche viuzze che si inerpicano verso la Concattedrale, sommità del paese. Ricavato da una storica dimora cinquecentesca, il ristorante Cielo di Ostuni si presenta con la stessa avvenenza delle lussuose masserie pugliesi, aziende agricole un tempo abitate dai proprietari terrieri che convivevano con i contadini, oggi strutture rimesse completamente a nuovo che restituiscono un magico fascino difficile da trovare altrove. Nelle stanze, forme antiche con le volte a stella chiuse all’apice da una chiave di volta, gioco di architetture che tengono in piedi tutta la struttura. I volumi generosi ospitano con eleganza elementi moderni mentre una scala scavata nella pietra ci guida verso tre antiche cisterne destinate in passato alla raccolta dell’olio, oggi dedicate alla degustazione dei vini. Aprire le finestre significa rimanere incantati dalla splendida terrazza che domina la Valle d'Itria, verde vallata fitta di alberi secolari d'ulivo che diventa un tutt'uno con il mare azzurro della vicina costa.
Cosa si mangia al ristorante Cielo di Ostuni
Ostuni, come tutta la Puglia è sicuramente uno dei serbatoi culinari più importanti del nostro Paese, grazie prima di tutto alla generosa terra che regala prodotti dall'impareggiabile sapore, e grazie anche alla capacità degli abitanti del luogo di custodire gelosamente ricette e "costumi". In un contesto così favorevole, qui al ristorante Cielo non si è fatto altro che aggiungere eleganza e qualità. E in effetti la nostra degustazione è stata ricca di emozioni gustative tutte riferibili all'essenza delle preparazioni senza condizionamenti estetici.
L'inizio della nostra cena è stata caratterizzata da un aperitivo davvero speciale composto da una ruota di focaccia pugliese al grano arso con pomodori ed erbe, un tarallo guarnito con paté di olive, sponsali e un paté di pomodori secchi; una tarteletta di patate, spuma di patate arrosto e ibiscus: agretti con salsa di agrumi, gel testa di tonno e infine una tarteletta di mandorla, tarallo e broccolo romanesco. Tutto gluten-free ad esclusione della focaccia. A seguire due ottimi antipasti, ovvero uno Scampo scottato, agrumi e chimichurri di rucola e la Catalogna cotta in umido e cruda, coratella d'agnello alla brace e lampascioni in agrodolce.
Delizioso e geniale il risotto mantecato al burro di cappero, barbabietola acidula e melassa di birra così l'altro primo, i Ravioli ripieni di cozze gratinate, acqua di pomodoro fredda ed erbe, un piatto estivo gustoso, fresco e leggero che invita a continuare la degustazione. Con il secondo piatto il percorso si fa ancor più serio: il Piccione cotto in olio di fico, panna di pepe fresco e ciliege marinate mostra tutta l'abilità dello chef nel trattare materie prime difficili come la carne di piccione, governando i sapori in modo magistrale.
Il pre-dessert è arrivato con un'altra ventata di freschezza: la Mandorla e il Barattiero è il punto di congiunzione e rinfresco tra il dolce e il salato. Il dolce arriva al momento giusto. Con La Città Bianca, si omaggia la città di Ostuni che viene rappresentata con lastre di meringa, cacio ricotta, pomodoro, olive e basilico.
Perché il ristorante Cielo di Ostuni merita una deviazione
Pranzare o cenare presso il ristorante Cielo di Ostuni significa concedersi un'ora di puro divertimento gastronomico: quella del ristorante Cielo è una cucina brillante, innovativa quanto basta, nella quale è possibile ritrovare i sapori di un tempo.
Recensione a cura di:Sandro Romano
Giornalista
Puglia
