





























Recensione Ristorante Trattoria Al Coniglio di Rimini a cura del nostro giornalista
La trattoria Al Coniglio di Rimini è un luogo familiare che conserva intatti tutti i requisiti di un vero ristorante tipico romagnolo. Gestito da Raffaello e sua sorella Lisa, nel rispetto della tradizione e della storia del locale, Al Coniglio era un punto di ritrovo per i viaggiatori che si fermavano a mangiare il famoso coniglio in porchetta, cucinato con amore dalla signora Giuseppina detta “Fina”, nonna di Raffaello. Dal 1954 ad oggi nulla è cambiato: oggi, come allora, troverete tutti i piatti tradizionali di un tempo come il piccione o la faraona al forno, i cappelletti in brodo e le tagliatelle al ragù. La pasta fresca è preparata in casa e il menu offre anche piatti di pesce. L’atmosfera conviviale vi farà sentire in famiglia. Il cibo è curato e di qualità e l’amore nella preparazione dei piatti è il punto forte del locale.
Un ambiente semplice e genuino: la vera trattoria rispettosa del passato
Percorrendo la strada consolare che collega Rimini a San Marino, l’insegna della Trattoria Al Coniglio è ben visibile e la noterete sulla sinistra della strada con le colline sullo sfondo. Potrete parcheggiare nel piazzale privato e scegliere se pranzare o cenare nelle sale interne che ospitano circa un centinaio di coperti o all'aperto. Vi troverete immersi nell’atmosfera tipica di un ristorante a conduzione familiare. I tavolini di legno apparecchiati con tovaglie bianche sono disposti ordinatamente e ben distanziati l'uno dall'altro. Ad accogliervi troverete i proprietari - Raffaello e sua sorella Lisa - che hanno preso le redini della trattoria negli anni novanta, portando avanti la tradizione di famiglia e la passione per i piatti genuini e tradizionali.
Raffaello ci racconta così la storia di Al Coniglio: “Il ristorante è nato nel 1954 e lo gestiva mia nonna. Naturalmente l’aspetto era diverso da quello di oggi. All’inizio il locale è nato come osteria, c’erano quattro tavoli in una piccola saletta e mia nonna cucinava carne e pasta fresca per gli operai che costruivano la superstrada per San Marino. Il piatto più richiesto era il famoso coniglio in porchetta, che prepariamo ancora oggi.”
Oggi Raffaello e Lisa portano avanti una tradizione che richiama i sapori autentici del passato, con l’aiuto dei genitori. La mamma Brunella è in cucina insieme alle splendide signore che lavorano al ristorante fin dalle origini e che aiutano la cuoca nella preparazione della pasta fresca.
Come allora, ancora oggi la trattoria Al Coniglio accoglie i viaggiatori e anche gente famosa. Non mancano le visite di personaggi dello spettacolo e piloti di formula uno, che apprezzano i piatti e l’atmosfera conviviale, come mi dice scherzosamente Raffaello “gli affari migliori si fanno a tavola”, meglio se con del buon cibo!
La clientela che frequenta la trattoria è varia, “questo è un posto rustico e più che alla bellezza estetica del locale ci concentriamo sulla qualità dei piatti – mi dice Raffaello - se una coppia è al primo appuntamento magari preferisce andare in un posto più chic, da noi vengono le persone che apprezzano il cibo casalingo, quelle, insomma, che badano alla sostanza!”
Così era ai tempi dell’osteria e così è anche oggi: una tradizione di continuità nella gestione e nella scelta di prodotti di alta qualità. Ma il successo di Al Coniglio è alimentato dalla passione di una famiglia unita e dall’esperienza di Raffaello.
“La mia è una passione che si tramanda da generazioni. Prima di prendere il ristorante ho lavorato in sala, negli anni ho allargato il menu restando sempre legato ai piatti tradizionali fatti in casa. Ha aggiunto piatti di pesce che prima non c’erano e la piadina che facciamo noi. Prepariamo tutti i piatti con ingredienti di prima qualità, andiamo a fare la spesa e da lì esce tutto.”
Dai fornitori locali arrivano i formaggi e il vino che è dell’azienda vinicola Pastocchi. Ci sono anche vini che provengono da altre regioni d'Italia: il Cardo rosso, il Nero d’Avola, il Montepulciano e il Cannonau, mentre tra i vini bianchi si può scegliere tra Gewürztraminer, Greco di Tufo o Verdicchio. Ma chiedete a Raffaello di consigliarvi, per scoprirli tutti.
I vini accompagnano i piatti della cucina tradizionale ricca dei sapori di una volta, di “quelli che non si trovano più tanto in giro come il coniglio al forno o il piccione” come specifica Raffaello. I sapori sono decisi e i profumi rimandano a un passato sempre attuale.
La nostra degustazione: cosa si mangia alla Trattoria Al Coniglio di Rimini
Il menu è ben bilanciato negli ingredienti e si può scegliere tra carne e pesce, su richiesta è possibile personalizzarlo per buffet, cene particolari o pranzi di lavoro.
Abbiamo chiesto ai titolari di suggerirci un menu degustazione per farci un’idea delle proposte, ma poiché volevamo assaggiare sia la carne sia il pesce, la degustazione è stata praticamente doppia.
Partiamo dalla carne
Come antipasto assaggiamo quello della casa, un classico con crostini misti, verdure fresche di stagione, affettati e formaggi locali. Come primo scegliamo i tortelloni fatti in casa con la pasta fresca verde, ripieni di formaggi locali accompagnati con una leggera salsa di pomodoro fresco e un tocco di piccante.
Come secondo non possiamo non assaggiare il famoso coniglio in porchetta. Il segreto di questo piatto è nei tempi di cottura, ci spiega Raffaello, a metà cottura viene messo via, poi si taglia e si finisce di cuocere al momento dell’ordinazione. Come contorno posso scegliere tra diversi tipi di verdure miste.
Il dolce che ordiamo ricorda il tiramisù ed è una crema al mascarpone, si chiama il “tirami molto su” ed è un’invenzione di Lisa.
Continuiamo con il menu degustazione di pesce
Come antipasto scegliamo un piatto caldo: le seppie con i piselli e uno freddo: le alici marinate. Per il primo ci buttiamo su un grande classico: tagliolini allo scoglio fatti in casa con frutti di mare freschi. Di secondo ordiniamo una grigliata mista con pesce fresco cotto direttamente sulla brace accompagnata da un’insalata.
Per finire, esausti ma soddisfatti, ci rinfreschiamo con un sorbetto fatto in casa alla frutta.
Nelle vicinanze della Trattoria Al Coniglio di Rimini ci sono diversi punti di interesse da visitare come il Museo dell’Aviazione di San Marino, la Cattedrale proprio al centro della città di Rimini, il Borgo San Giuliano o l’Italia in Miniatura. E se siete amanti dell’avventura e del divertimento, vi consiglio di fare un salto allo SkyPark il Parco Avventura della Riviera Adriatica o al parco acquatico Acquafan di Riccione.
La trattoria Al Coniglio è aperta tutto l’anno.
I giorni di chiusura sono martedì sera e il sabato a pranzo, mentre la cucina è aperta a pranzo dalle 12 alle 15 e a cena dalle 19 alle 22.