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Ristorante Cielo la Sommità di Ostuni

(5.00)
  • Ristoranti Romantici
  • Specialità: cucina mediterranea rivisitata
Ristorante verificato

Recensione Ristorante Cielo la Sommità di Ostuni a cura del nostro giornalista

Giunti nel centro storico di Ostuni - alle spalle della maestosa Concattedrale che si erge in uno dei punti più alti della città - troverete il ristorante Cielo, locale di classe appartenente alla struttura ricettiva Relais La Sommità. Fermarsi qui al Cielo di Ostuni significa concedersi momenti di puro divertimento gastronomico in qualsiasi momento della giornata. Che si tratti di un aperitivo, di un pranzo business o di una cena romantica, verrete trasportati in una dimensione quasi onirica, grazie non solo alla bellezza del luogo ma anche all'accoglienza amorevole e alla cucina d'autore curata dallo chef Angelo Convertini.

L'ambiente del ristorante Cielo di Ostuni

Già in lontananza, prima di giungere al ristorante Cielo di Ostuni (Relais La Sommità) il profilo della Città Bianca che si staglia sul vicino mare offre un colpo d'occhio meraviglioso. Ostuni è abbracciata dalla campagna circostante costellata di antiche masserie e alberi d'ulivo secolari, e domina il bellissimo mare distante solo pochi chilometri. Il suo centro storico, costituito da bianche casette, chiese e dimore signorili, è un’affascinante dedalo di caratteristiche viuzze che si inerpicano verso la Concattedrale, sommità del paese.  Ricavato da una storica dimora cinquecentesca, il ristorante Cielo di Ostuni si presenta con la stessa avvenenza delle lussuose masserie pugliesi, aziende agricole un tempo abitate dai proprietari terrieri che convivevano con i contadini, oggi strutture rimesse completamente a nuovo che restituiscono un magico fascino difficile da trovare altrove. Nelle stanze, forme antiche con le volte a stella chiuse all’apice da una chiave di volta, gioco di architetture che tengono in piedi tutta la struttura. I volumi generosi ospitano con eleganza elementi moderni mentre una scala scavata nella pietra ci guida verso tre antiche cisterne destinate in passato alla raccolta dell’olio, oggi dedicate alla degustazione dei vini. Aprire le finestre significa rimanere incantati dalla splendida terrazza che domina la Valle d'Itria, verde vallata fitta di alberi secolari d'ulivo che diventa un tutt'uno con il mare azzurro della vicina costa.

Cosa si mangia al ristorante Cielo di Ostuni

Ostuni, come tutta la Puglia è sicuramente uno dei serbatoi culinari più importanti del nostro Paese, grazie prima di tutto alla generosa terra che regala prodotti dall'impareggiabile sapore, e grazie anche alla capacità degli abitanti del luogo di custodire gelosamente ricette e "costumi". In un contesto così favorevole, Angelo Convertini non ha dovuto far altro che aggiungere la sua esperienza, sottraendosi, però, alla moda dei piatti esteticamente pomposi. E in effetti la nostra degustazione è stata ricca di emozioni gustative tutte riferibili all'essenza delle preparazioni senza condizionamenti estetici.

L'inizio della nostra cena è stata caratterizzata da un aperitivo davvero speciale composto da una ruota di focaccia pugliese al grano arso con pomodori ed erbe, un tarallo guarnito con paté di olive, sponsali e un paté di pomodori secchi; una tarteletta di patate, spuma di patate arrosto e ibiscus: agretti con salsa di agrumi, gel testa di tonno e infine una tarteletta di mandorla, tarallo e broccolo romanesco. Tutto gluten-free ad esclusione della focaccia. A seguire due ottimi antipasti, ovvero uno Scampo scottato, agrumi e chimichurri di rucola  e la Catalogna cotta in umido e cruda, coratella d'agnello alla brace e lampascioni in agrodolce. 

Delizioso e geniale il risotto mantecato al burro di cappero, barbabietola acidula e melassa di birra così l'altro primo, i Ravioli ripieni di cozze gratinate, acqua di pomodoro fredda ed erbe, un piatto estivo gustoso, fresco e leggero che invita a continuare la degustazione. Con il secondo piatto il percorso si fa ancor più serio: il Piccione cotto in olio di fico, panna di pepe fresco e ciliege marinate mostra tutta l'abilità dello chef nel trattare materie prime difficili come la carne di piccione, governando i sapori in modo magistrale.

Il pre-dessert è arrivato con un'altra ventata di freschezza: la Mandorla e il Barattiero è il punto di congiunzione e rinfresco tra il dolce e il salato. Il dolce arriva al momento giusto. Con La Città Bianca, si omaggia la città di Ostuni che viene rappresentata con lastre di meringa, cacio ricotta, pomodoro, olive e basilico.

Chi è Angelo Convertini, lo chef del ristorante Cielo?

Angelo Convertini classe '87, originario di Martina Franca (TA), è uno chef che nonostante la giovane età, può vantare un curriculum di tutto rispetto e soprattutto una lunga gavetta che lo ha reso un professionista "di sostanza". Angelo, infatti, evita tutto ciò che è artificiale e superficiale, concentrandosi, invece sulla qualità e l'autenticità delle sue creazioni. Angelo, durante la nostra intervista, ci racconta il suo percorso: "Tutto è iniziato con la scuola alberghiera a Castellana Grotte. Durante il percorso scolastico ho fatto degli stage. Il primo al Kalidria nella struttura che al tempo si chiamava Nova Yardinia Resort. A 18 anni sono partito per Milano. La prima esperienza è stato nel mondo del Catering al fianco di Antonio Marangi. Eravamo inseriti nel mondo della moda e della Formula 1. Poi ho avuto la possibilità di affiancare Riccardo Camanini a Villa Fiordaliso, prima come pasticcere e poi come capo partita ai primi. Da lì mi mandano da Joël Robuchon a Parigi. Ci rimango 6 mesi. Un'esperienza difficile che mi ha dato moltissimo. Nel frattempo, durante i 3 giorni di chiusura del ristorante facevo la spola da Parigi a Gardone Riviera. Al fianco di Stefano Baiocco ho imparato molto dalla sua cucina vegetale. Subito dopo Baiocco sono riuscito a fare un'intera stagione prima di partire per l'Australia.". Un'importante gavetta, quindi, che gli ha permesso di affinare tecnica e conoscenza delle materie prime tanto da essere chiamato nel prestigioso ristorante Due Camini ll'interno del prestigioso Relais Borgo Egnazia, al fianco  di Domingo Schingaro.  

Perché il ristorante Cielo di Ostuni merita una deviazione

Pranzare o cenare presso il ristorante Cielo di Ostuni significa concedersi un'ora di puro divertimento gastronomico: quella di Angelo Convertini è una cucina brillante, innovativa quanto basta, nella quale è possibile ritrovare i sapori di un tempo.


Foto Direttore Editoriale Giovanni Mastropasqua Recensione a cura di:
Giovanni Mastropasqua

Direttore Editoriale

Marche


Opinioni Ristorante Cielo la Sommità (4)

  1. Germanico

    Recensione

    5 / 5

    Una vera eccellenza in Puglia. Semplicemente il miglior ristorante per accoglienza, cucina e ambiente

  2. Gourmella

    Recensione

    5 / 5

    Ristorante incantevole e chef promosso a pieni voti. Mediamente per una cena si spendono dai 40 ai 60 euro (vini a parte) ma sono soldi spesi più che bene. Per una cena romantica è perfetto ma anche per un pranzo di lavoro importante il locale offre la giusta distanza tra i tavoli e di conseguenza la giusta provacy. Una grande sorpresa e un'esperienza gastronomica che consiglio a tutti.

  3. Anonimo

    Recensione

    5 / 5

    Goduriaaaaaa! non immaginavo che ad Ostuni ci fosse un ristorante di così alto livello. Il migliore complimenti bellissimo!

  4. Lomita

    Recensione

    5 / 5

    Il massimo della ristorazione pugliese. Questo è il miglior ristorante in Puglia, il miglior ristorante nella provincia di Brindisi, il miglior ristorante di Ostuni e il miglior ristorante per me!

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